Sul Sito WePC.com, I Consumatori Si Incontrano in Conversazioni Globali per Ideare Il Notebook, Il Netbook E Il PC per Videogame Ideale

ASSAGO (MILANO), 30 ottobre 2008 – I consumatori diventano progettisti di prodotti su WePC.com (www.wepc.com), un sito web appena lanciato da Intel Corporation e ASUS che offre ai visitatori la possibilità di collaborare tra loro e con le due società alla progettazione di nuovi prodotti innovativi. L'intenzione di Intel e ASUS è offrire sul mercato una tipologia di PC progettati per la prima volta dalla community.

 

Il sito web WePC.com consentirà di avviare una conversazione globale sui componenti ideali del PC. I visitatori del sito possono condividere idee, votare i progetti presentati e comunicare con altri membri della comunità sulle qualità del computer dei propri sogni.

 

“Secondo Intel,  la scintilla per l'innovazione può scaturire da chiunque", ha affermato Mike Hoefflinger, General Manager del Partner Marketing Group di Intel. “Ecco perché Intel collabora con ASUS per sfruttare al meglio l'energia creativa  degli utenti che condividono idee sulla progettazione del PC ideale. Intel è impegnata nell’ incoraggiare il dialogo con i consumatori e nell’offrire alle persone la possibilità di esprimersi in merito alla progettazione della tecnologia che utilizzano ogni giorno”.

 

“ASUS e Intel hanno creato WePC.com nel tentativo di stabilire un collegamento tra innovazione e tecnologia e i desideri dei consumatori”, ha commentato Lillian Lin, Director della Marketing Planning Division di ASUS. “ASUS si impegna a offrire prodotti che garantiscano un'esperienza ottimale agli utenti. Consentendo ai visitatori di WePC.com di svolgere un ruolo attivo nel processo di progettazione, prevediamo di offrire prodotti all'avanguardia progettati dalla comunità che soddisfino la visione consumer del PC dei sogni”.

 

La comunità verrà divisa in tre gruppi di conversazione, che si occuperanno delle tre categorie di PC consumer più diffuse: netbook, notebook e notebook per videogame. Intel e ASUS si augurano di introdurre sul mercato un prodotto ispirato dai consumatori che semplifichi e ottimizzi le esigenze informatiche con la tecnologia Intel e ASUS in ogni categoria. I PC saranno basati su processori Intel® Atom™, sulla tecnologia di processore Intel® Centrino® 2 e sulla tecnologia di processore Intel® Centrino® 2 con processore Intel Core™2 Extreme.

 

Ai partecipanti che si saranno distinti per la loro creatività nello sviluppo del progetto verrà assegnato un premio che comunicheremo in seguito.

Informazioni su Intel
Intel [NASDAQ: INTC], leader mondiale nell'innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare.  Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

 

Informazioni su ASUS
ASUS è un'azienda leader nella nuova era digitale. Con uno staff globale costituito da più di 8.000 dipendenti e un team di progettazione R&D all'avanguardia, il fatturato registrato dall'azienda nel 2007 ammonta a 6,9 miliardi di dollari USA. ASUS figura tra le prime 10 aziende IT nella classifica “InfoTech 100” di BusinessWeek, in cui compare da 11 anni consecutivi.

 

 

Intel è un marchio di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

 

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

27 ottobre 2011 - Intel Corporation ha introdotto la nuova versione di Intel® Solid-State Drive Toolbox 3.0, uno strumento progettato per semplificare l'utilizzo delle unità Solid State Drive (SDD).

 

Le nuove funzionalità includono:

 

  • Possibilità di eseguire gli aggiornamenti del firmware      in Microsoft Windows* (anziché in DOS).
  • Interfaccia grafica utente (GUI) ancora più      intuitiva  (vedere le foto).
  • Guida contestuale integrata, con puntatori nella stessa      pagina attivabili con un clic del mouse.
  • Pulsante di informazioni di sistema per semplificare la      risoluzione dei problemi di supporto tecnico.
  • Link alla pagina Web SSD Intel® per l'accesso immediato      a ulteriori informazioni sugli SSD.
  • Intel® Solid-State Drive Toolbox è diventato globale.      Da oggi è disponibile infatti in altre 11 lingue, tra cui:
    • Portoghese/ brasiliano, francese, tedesco, italiano,       spagnolo, giapponese, coreano, polacco, russo, cinese semplificato e       cinese tradizionale.

 

Le unità SSD offrono agli utenti un incremento senza precedenti delle prestazioni del PC. Il comportamento di queste unità è diverso da quello dei tradizionali dischi fissi. Gli SSD sono ad esempio molto più veloci dei dischi fissi e sono basati su silicio, quindi non richiedono la funzionalità SuperFetch o la deframmentazione del disco. Offrono inoltre il vantaggio di poter accedere ai miglioramenti più recenti tramite aggiornamenti del firmware,  che possono ora essere eseguiti in Windows o tramite interfaccia a riga di comando.

 

Inoltre, l’Intel Solid-State Drive Toolbox 3.0 prevede una GUI ancora più intuitiva e offre funzionalità SMART (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), barre sull'integrità dell'unità e sulla durata rimanente stimata, un grafico a torta con la capacità utilizzata e non utilizzata, strumenti di diagnostica, un riepilogo delle informazioni di sistema e una Guida contestuale che integra puntatori nella stessa pagina attivabili con un clic del mouse. Intel Solid-State Drive Toolbox è ora disponibile in 11 lingue oltre l'inglese, per semplificare l'utilizzo delle unità SSD in tutto il mondo.

 

Come le precedenti versioni, il toolgratuito include uno strumento di ottimizzazione del sistema che fornisce consigli sulla configurazione del PC dell'utente per massimizzare le prestazioni dell'SSD. Viene rilevato e stabilito se è necessario disabilitare le funzionalità SuperFetch/Prefetch e se disattivare la tecnologia ReadyBoost, la deframmentazione o il servizio DIPM  Alcuni di questi servizi sono infatti concepiti per accelerare i dischi fissi e non sono necessari per gli SSD e in alcuni casi potrebbero persino ridurne le prestazioni.

 

Intel Solid-State Drive Toolbox 3.0 include una funzionalità di cancellazione sicura che può ora essere eseguita anche in un SSD Intel secondario, assicurando l'eliminazione di tutti i dati dall'unità prima di trasferirla a un altro utente o sistema. Consente di impostare pulizie automatiche (trim) dell'unità e di verificare che la configurazione dell'SSD sia ottimale nel sistema.

 

Intuitivo e immediato, Intel Solid-State Drive Toolbox consente agli utenti di accelerare le prestazioni degli SSD senza dover affrontare configurazioni complesse. Tramite il toolbox gli utenti possono adottare più facilmente la tecnologia degli SSD, che sono ormai sempre più diffusi.  I possessori di SSD Intel possono scaricare gratuitamente il nuovo toolbox all'indirizzo Web www.intel.com/go/ssdtoolbox.

Ulteriori informazioni sulle unità Solid State Drives Intel® sono disponibili all'indirizzo www.intel.com/go/ssd. Per scaricare la cartella stampa multimediale, visitate il sito Web www.intel.com/newsroom/ssd.

 

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell'innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

 

 

CONTATTI:         Nicola Procaccio                                                                             Adela Leka

                               Intel Corporation Italia S.p.A.                                                   Barabino & Partners

                               Tel. 02 – 57544.1                                                                             Tel. 02-72023535

Fax 02-57501221                                                                            Mob. 329 -6148803

                               nicola.procaccio@intel.com                                                      a.leka@barabino.it

 

 

 

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PUNTI PRINCIPALI

  • Intel e il CERN hanno sottoscritto un accordo per collaborare sulla ricerca scientifica fino al 2014.
  • Le are di ricerca in programma comprenderanno il cloud computing, l’exascale computing e l'efficienza dei data center.
  • Quest'anno segna un decennio di ricerca congiunta tra le due organizzazioni.
  • Intel è entusiasta di lavorare con il CERN per svelare i misteri dell'universo e comprendere in questo modo l'impatto di grandi moli di dati informatici negli ambienti grid del mondo reale.

 

GINEVRA (Svizzera), 26 ottobre 2011 – Ieri Intel Corporation e il CERN, l'organizzazione europea per la ricerca nucleare, hanno prorogato fino al 2014 il loro accordo di collaborazione all’interno del progetto CERN openlab. Intel è uno dei principali collaboratori del CERN openlab fin dalla sua concezione nel 2003, ma la collaborazione con il CERN risale ad ancora prima. L'azienda ha partecipato alla ricerca congiunta, ma ha anche fornito accesso a tecnologie hardware e software all'avanguardia. Le are di ricerca previste per il quarto accordo CERN openlab comprenderanno il cloud computing e gli aspetti di sicurezza ad esso correlati, l’ exascale computing e l'efficienza dei data center."Il team del CERN sta conducendo ricerche di grande portata", ha dichiarato Christian Morales, Vice President di Intel e General Manager di Intel EMEA. "Siamo onorati di raccogliere la sfida del CERN di migliorare le prestazioni, l'efficienza energetica e le soluzioni di sicurezza dei nostri prodotti e delle nostre tecnologie all'avanguardia".

 

I prossimi tre anni di collaborazione tra Intel e il CERN openlab punteranno l'attenzione sul cloud computing. Si prevede che le scoperte principali per costruire computer più potenti e flessibili basati su architettura Intel emergano dal grid LHC. Nel campo dell’exascale computing, Intel e il CERN openlab esploreranno le tecnologie necessarie per far progredire l'efficienza energetica, il networking e la distribuzione dei dati. I centri di Ricerca e Sviluppo exascale di Intel di Jülich, Lovanio e Parigi, parte della rete europea di R&D Intel denominata Intel Labs Europe, intendono lavorare a stretto contatto con il CERN openlab per raggiungere, congiuntamente, prestazioni exascale entro i prossimi dieci anni.

 

Bob Jones, a capo del CERN openlab, ha aggiunto: "Il CERN openlab è una partnership pubblico-privata per progetti multilaterali e pluriennali tra il CERN e il settore IT. Siamo molto lieti che Intel abbia confermato il proprio contributo al CERN openlab per i prossimi tre anni".

 

Oltre all'impegno openlab, Intel e il CERN collaborano dal 2008 su un programma congiunto rivolto al mondo dellistruzione. L'Intel International Science and Engineering Fair (ISEF) offre a un numero selezionato di studenti vincitori l'opportunità di visitare il laboratorio CERN di Ginevra per una settimana, per esplorare il centro di ricerca e seguire le presentazioni di diversi illustri scienziati .

 

 

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

 

Informazioni sul CERN

Il CERN, l'organizzazione europea per la ricerca nucleare, è il più grande laboratorio di fisica delle particelle del mondo. Ha sede a Ginevra e attualmente include gli stati membri Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. India, Israele, Giappone, Federazione Russa, Stati Uniti d'America, Turchia, la Commissione Europea e l’UNESCO svolgono il ruolo di osservatori. Ulteriori informazioni sul CERN sono disponibili all'indirizzo www.cern.ch

 

 

Informazioni su CERN Openlab

CERN Openlab è un'infrastruttura per il test e la convalida di tecnologie e servizi informatici all'avanguardia svolti in collaborazione con il settore. Ulteriori informazioni su CERN Openlab sono disponibili all'indirizzo www.cern.ch/openlab

 

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* Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

 

CONTATTO:

 

Nicola Procaccio
Intel Corporation Italia S.p.A.
Tel. +39 02 - 575441 – Fax +39 02-57501221
nicola.procaccio@intel.com

1 miliardi di incremento di fatturato rispetto all'anno precedente, alimentato dalla crescita a due cifre delle unità di PC e dalla solidità del segmento dei data center

Autorizzazione di riacquisto di azioni aumentata di 10 miliardi di dollari

 

Risultati non GAAP

  • Fatturato: record di 14,3 miliardi di dollari, +3,2 miliardi di dollari, +29% rispetto all’anno precedente
  • Margine lordo percentuale: 64,4%, -1,7% rispetto all'anno precedente
  • Risultato operativo: record di 5,1 miliardi di dollari, +895 milioni di dollari, +22% rispetto all’anno precedente
  • Utile netto: record di 3,7 miliardi di dollari, +705 milioni di dollari, +24% rispetto all’anno precedente      
  • Utili per azione: record di 69 centesimi, +17 centesimi, +33% rispetto all'anno precedente

 

Risultati GAAP

  • Fatturato: record di 14,2 miliardi di dollari, +3,1 miliardi di dollari, +28% rispetto all’anno precedente
  • Margine lordo percentuale: 63,4%, -2,6% rispetto all'anno precedente
  • Risultato operativo: record di 4,8 miliardi di dollari, +649 milioni di dollari, +16% rispetto all’anno precedente
  • Utile netto: record di 3,5 miliardi di dollari, +513 milioni di dollari, +17% rispetto all’anno precedente      
  • Utili per azione: record di 65 centesimi, +13 centesimi, +25% rispetto all'anno precedente

 

 

Assago (Milano), 18 ottobre 2011 – Intel Corporation ha reso noti i risultati finanziari del terzo trimestre, che hanno stabilito nuovi record a livello di unità di microprocessori fornite, utili per azione, utili e fatturato, in crescita del 28% rispetto all'anno precedente.

"Intel ha ottenuto ancora una volta risultati che stabiliscono nuovi record in Q3, superando per la prima volta i 14 miliardi di dollari di fatturato, guidato in larga misura dalla crescita a due cifre dei PC notebook", ha dichiarato Paul Otellini, President e CEO di Intel. "Abbiamo inoltre riscontrato una persistente solidità nel settore dei data center, alimentata dalla crescita continua del mobile e del cloud computing".

Su base non GAAP, il fatturato è stato di 14,3 miliardi di dollari, il risultato operativo di 5,1 miliardi di dollari, gli utili netti di 3,7 miliardi di dollari e gli utili per azione di 69 centesimi. Su base GAAP, l'azienda ha riportato un fatturato per il terzo trimestre pari a 14,2 miliardi di dollari, con un risultato operativo di 4,8 miliardi di dollari, utili netti di 3,5 miliardi di dollari e utili per azione pari a 65 centesimi.

Intel ha generato circa 6,3 miliardi di dollari in liquidità dalle proprie operazioni, ha pagato dividendi per un valore di 1,1 miliardi di dollari e ha impiegato 4 miliardi di dollari per riacquistare 186 milioni delle proprie azioni. Il Consiglio di Amministrazione di Intel ha deciso tramite votazione di aumentare l'autorizzazione di riacquisto della società di 10 miliardi di dollari, innalzando il totale di bilancio non utilizzato a 14,2 miliardi di dollari alla fine del terzo trimestre. La società ha inoltre completato un'offerta di titoli senior di 5 miliardi di dollari con lo scopo principale di riacquistare azioni.

            Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera, ha commentato “registriamo una crescita sorprendente della divisione PC Client Group che ci conferma come il PC, a 40 anni dall’invenzione del nostro primo processore Intel 4004, sia ancora centrale nell’ecosistema digitale, nel mondo come in Italia. L’avvento della nuova famiglia degli Ultrabook, dispositivi ultra portatili dal design accattivante, che combinano il meglio di notebook e tablet e che vedremo sugli scaffali per la stagione natalizia, ci fa guardare inoltre con ottimismo al futuro.”

“In Italia si conferma poi la crescita del segmento business, trainata dalla domanda di servizi di virtualizzazione, mobilità e cloud computing, sostenuta sempre da esigenze di performance, risparmio energetico e sicurezza. Significative in questo ambito sono state le recenti esperienze di consolidamento delle infrastrutture IT realizzate, nell’ambito delle utility italiane, con Iren Energia e Terni Energia.”

Confronti finanziari non GAAP

Risultati trimestrali

Q3 2011

Rispetto a Q2 2011

Rispetto a Q3 2010

Fatturato

14,3 miliardi di $

+9%

+29%

Risultato operativo

5,1 miliardi di $

+20%

+22%

Utile netto

3,7 miliardi di $

+15%

+24%

Utili per azione

69 centesimi

+17%

+33%

 

I risultati non GAAP   escludono alcune incidenze e spese contabili relative ad acquisizioni e i   relativi effetti di questi oneri sull'imposta sul reddito.

Confronti finanziari GAAP

Risultati trimestrali

Q3 2011

Rispetto a Q2 2011

Rispetto a Q3 2010

Fatturato

14,2 miliardi di $

+9%

+28%

Risultato operativo

4,8 miliardi di $

+22%

+16%

Utile netto

3,5 miliardi di $

+17%

+17%

Utili per azione

65 centesimi

+20%

+25%

 

 

Principali informazioni finanziarie di Q3 2011 (GAAP)

  • Andamenti delle unità aziendali:
    • Il fatturato del PC Client Group, pari a 9,4 miliardi di dollari, è cresciuto del 22% rispetto all'anno precedente.
    • Il fatturato del Data Center Group, pari a 2,5 miliardi di dollari, è cresciuto del 15% rispetto all'anno precedente.
    • Il fatturato dell’Other Intel® Architecture Group è cresciuto del 68% rispetto all'anno precedente.
    • Il fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei relativi chipset è stato di 269 milioni di dollari, inferiore del 32% rispetto all'anno precedente.
  • McAfee Inc. e Intel Mobile Communications hanno contribuito con un fatturato di 1,1 miliardi di dollari.
  • Il prezzo medio di vendita della piattaforma è stato superiore rispetto all'anno precedente e stazionario rispetto al trimestre precedente.
  • Il margine lordo percentuale è stato del 63,4%, inferiore dello 0,6% al valore medio delle aspettative della società.
  • Le spese di R&D più MG&A sono state di 4,2 miliardi di dollari, leggermente al di sotto delle aspettative della società.
  • I guadagni netti derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi sono stati di 107 milioni di dollari, risultato conforme alle aspettative della società pari a circa 100 milioni di dollari.
  • Gli oneri fiscali effettivi sono stati del 29%, al di sopra della previsione del 28% circa.
  • L’azienda ha impiegato 4 miliardi di dollari per riacquistare 186 milioni delle proprie azioni.

 

 

Previsioni finanziarie

Le previsioni finanziare Intel non tengono conto del potenziale impatto di eventuali fusioni, acquisizioni, disinvestimenti o altre combinazioni commerciali che potrebbero essere completati dopo il 18 ottobre.

 

Q4 2011 (GAAP, se non diversamente indicato)

  • Fatturato: 14,7 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari, sia su base GAAP che non GAAP.
  • Margine lordo percentuale: 65%, più o meno un paio di punti percentuali.
  • Margine lordo percentuale non GAAP: 66% più o meno un paio di punti percentuali, escludendo alcune incidenze e spese contabili relative ad acquisizioni.
  • Spese di R&D più MG&A: circa 4,3  miliardi di dollari,
  • Ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni: circa 75 milioni di dollari.
  • Impatto di investimenti e interessi e proventi diversi: perdita netta di circa 30 milioni di dollari.
  • Ammortamenti: circa 1,4 miliardi di dollari.
  • Oneri fiscali: 28% circa.
  • Investimenti di capitale per l'intero anno: 10,5 miliardi di dollari, più o meno 300 milioni di dollari.
  • Il 2011 avrà 53 settimane lavorative rispetto alle tipiche 52.

Per ulteriori informazioni sui risultati e sul Business Outlook di Intel, consultate il commento del CFO all'indirizzo: www.intc.com/results.cfm.

 

 

Stato delle considerazioni di mercato

Il Business Outlook di Intel viene pubblicato su intc.com e le considerazioni in esso contenute potrebbero essere ribadite in occasione di incontri pubblici o privati con investitori e altri soggetti. Il Business Outlook risulterà valido fino alla chiusura della giornata lavorativa del 16 dicembre, a meno che non venga aggiornato prima di tale data; fatta eccezione per le previsioni relative a ammortamento delle variabili non quantificabili legate alle acquisizioni, impatto di investimenti e interessi e proventi diversi e oneri fiscali, che saranno valide solo fino alla fine della giornata lavorativa del 25 ottobre. Intel attraverserà un “Quiet Period” a partire dalla fine della giornata lavorativa del 16 dicembre e fino alla diffusione dei risultati finanziari dell’azienda per il quarto trimestre 2011, prevista per il 19 gennaio 2012. Durante il Quiet Period, tutte le considerazioni di mercato e altre previsioni future rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC dovranno essere considerate superate, poiché si riferivano esclusivamente alla situazione precedente al Quiet Period, e non verranno aggiornate dalla società.

Fattori di rischio

Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a progetti e aspettative per il quarto trimestre, l’intero anno e il futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze. Termini come "prevede", "si aspetta", "intende", "pianifica", "ritiene", "cerca", "stima", "potrebbe", "vorrebbe", "dovrebbe" e le possibili variazioni indicano affermazioni sul futuro. Anche le affermazioni che si riferiscono a o sono basate su proiezioni, eventi incerti o presupposti identificano affermazioni sul futuro. Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in queste previsioni. Intel ritiene attualmente che i seguenti elementi rappresentino i fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza sostanziale tra i risultati effettivi e le previsioni della società.

  • Tra le variabili che potrebbero influenzare la domanda rispetto alle previsioni Intel ricordiamo cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche, comprese limitazioni nella fornitura e altre interruzioni che potrebbero avere effetto sui clienti, l’accettazione da parte dei clienti dei prodotti Intel e di quelli della concorrenza, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di inventario dei clienti. L'incertezza delle condizioni economiche e finanziarie mondiali comporta il rischio che consumatori e aziende possano differire gli acquisti come reazione ad eventi finanziari negativi, che potrebbero esercitare un’influenza negativa sulla domanda di prodotti e su altri aspetti correlati. 
  • Intel opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza, comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere a tali azioni, dalla capacità di Intel di reagire rapidamente agli sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti.
  • Intel sta attraversando una fase di transizione a una nuova generazione di prodotti basati su tecnologia di processo a 22 nm, e potrebbero verificarsi problemi di esecuzione e tempistiche legati a questi cambiamenti, compresi prodotti difettosi o contenenti errata, unitamente a rese produttive inferiori rispetto al previsto.
  • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo dalle aspettative in base a sfruttamento della capacità produttiva, variazioni nella valutazione dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti qualificati per la vendita, variazioni nei livelli di fatturato, mix e prezzi dei prodotti, tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché costi associati, costi di avviamento, eccesso o obsolescenza dell’inventario, variazioni nei costi unitari, difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o risorse, qualità/resa della produzione e perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali.
  • Le spese, in particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato e dei profitti.
  • Le aspettative relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
  • Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o altro possono variare rispetto alle aspettative in base alla realizzazione dei profitti o alle perdite derivanti da vendita, scambio, variazioni nel valore equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari, tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di strumenti derivati. 
  • La maggioranza del portafoglio degli investimenti non negoziabili Intel è concentrata in società che operano nel segmento di mercato della memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o cambiamenti nei piani del management in merito agli investimenti Intel in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e altro.
  • I risultati Intel potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali, politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
  • I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni e disinvestimenti.
  • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC. Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere altre risoluzioni come la concessione in licenza obbligatoria di proprietà intellettuale.

 

Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission) della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre chiuso il 2 luglio 2011.

Webcast

Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT del 18 ottobre sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del quarto trimestre 2011 giovedì 19 gennaio 2012.  Seguirà un commento di Stacy J. Smith, Vice President e Chief Financial Officer, che sarà disponibile all’indirizzo www.intc.com/results.cfm. Un Webcast pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà disponibile dalle 2:30 p.m. PDT sul sito www.intc.com.

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

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Secondo una ricerca Fujitsu e Intel, condotta da Doxa, sul rapporto tra gli Italiani e i Tablet, il 60% del campione dichiara di aver incrementato il proprio tempo di navigazione dopo l’acquisto di un dispositivo Tablet. Circa il 40% invece ha iniziato a leggere di più i quotidiani e i periodici. Soffre la TV: il 30% la guarda di meno dopo l’avvento delle “tavolette”.

 

 

Dalla Ricerca emerge, inoltre, che:

 

-     Il 50% degli intervistati crede molto nella diffusione dei Tablet e si dichiara convinto che raggiungeranno in tempi brevi il numero dei telefonini in Italia.

-     Più del 40% si fida maggiormente di un Tablet rispetto a uno smartphone per il trasferimento di dati o informazioni sensibili, mentre il 46% continua ad assegnare la supremazia in questo campo al PC portatile.

-     Il 54% vorrebbe poter utilizzare all’interno del proprio dispositivo i software professionali con cui opera abitualmente durante l’attività lavorativa.

 

Milano, 14 ottobre 2011 – L’avvento dei Tablet sul mercato della tecnologia sta contribuendo a incrementare il tempo speso su Internet in Italia. Il 60% degli italiani possessori di Tablet, infatti, naviga di più rispetto al periodo precedente l’acquisto del dispositivo.

 

Si tratta dello scenario delineato da una Ricerca Fujitsu e Intel, sviluppata da Doxa su un campione di utenti Internet in Italia, possessori di tablet 1. Cresce anche la fruizione dei quotidiani e dei periodici per circa il 40% dei soggetti intervistati. Effetto negativo sul consumo di TV: quasi il 30% dichiara di guardarla meno di prima.

 

Il Tablet emerge come oggetto destinato a recitare un ruolo sempre più importante nella vita di tutti i giorni, sia in ambito personale, che lavorativo. Il 50% degli intervistati si dichiara convinto che si tratti di un dispositivo destinato a raggiungere in Italia la stessa diffusione dei cellulari. Nel contempo, 2 su 3 degli attuali non possessori (attualmente utilizzatori di smartphone o pc portatile) hanno preso seriamente in considerazione l’acquisto di un Tablet nei prossimi 3-6 mesi.

 

Tra le attività svolte con il Tablet indubbiamente predomina la connessione a Internet: controllo della mail (83%), uso di social network (66%), ricerca di informazioni utili (66%), la lettura dei giornali e riviste (65%) e l’accesso a contenuti e notizie (57%). La tipologia di utilizzo si differenzia in parte in funzione dell’età e del possessore. Mentre i più giovani accedono in modo maggiore ai Social Network, i meno giovani utilizzano il Tablet in misura superiore per la lettura (libri, quotidiani e periodici). Gli utilizzatori con età 34-44 anni sono coloro che ne fanno un uso più completo, che spazia dalla navigazione, al gioco e che include attività più “evolute” come gli acquisti e l’uso per lavoro.

 

Altissima la percentuale di utilizzatori che hanno scaricato applicazioni (circa il 90%). Tra le più scaricate quelle dedicate allo svago e al divertimento (67%), quelle che permettono di leggere i giornali (53%) o di guardare le previsioni meteo (51%) e le news (50%).

 

Tablet e lavoro

 

Quasi il 60% dei possessori utilizza il Tablet sia per lavoro che per il tempo libero e a sorpresa sono i meno giovani (tra i 44 e i 55 anni di età) a utilizzarlo prevalentemente per motivi di svago. Forte (84% di accordo), l’esigenza di poter disporre di un Tablet che sia in grado di garantire un’integrazione con i software abitualmente usati nell’attività lavorativa.

 

Circa l’80% del campione ritiene che i Tablet debbano assicurare un maggior livello di sicurezza dei dati per diventare a tutti gli effetti uno strumento utile durante l’attività lavorativa al pari del PC Portatile. Se, infatti, più del 40% pensa che un Tablet sia molto più sicuro rispetto a uno smartphone per il trasferimento di dati o informazioni sensibili, il 46% continua ad assegnare la supremazia in questo campo al PC portatile. Anche se è la scarsa durata della batteria l’elemento riconosciuto come maggiormente negativo rispetto all’attuale offerta.

 

Infine, il 32% vorrebbe poter affiancare alla modalità di interazione “touch” l’uso di una penna ad hoc, per poter lavorare sui documenti con maggiore precisione, e il 40% degli utilizzatori considera elemento da migliorare la possibilità di accedere a supporti di memoria esterna.

 

Identikit: l’utilizzatore del Tablet

 

Gli utilizzatori di Tablet, selezionati all’interno degli utenti internet 20-55 anni, si confermano un target in prevalenza maschile, con una concentrazione al Nord e con una maggiore presenza di bambini in famiglia.

 

I possessori di Tablet hanno una buona predisposizione verso le nuove tecnologie e gli strumenti che consentono di accedere alla Rete. Il 76% ha uno smartphone, il 77% possiede un notebook, mentre il 59% ha un abbonamento alla TV a pagamento.

 

Nell’80% dei casi si sono occupati personalmente dell’acquisto, cui si aggiunge un 8% che l’ha ricevuto in regalo ma ne ha scelto il modello (residuale al momento la quota dei tablet aziendali 2%). Sono in particolare i 35-44enni ad aver acquistato personalmente il tablet.

 

Tra le motivazioni di acquisto (in ordine di importanza) l’ampia disponibilità di applicazioni, la rispondenza alle proprie esigenze di utilizzo, quindi motivazioni legate all’aspetto estetico.

 

“I dati che emergono dalla ricerca Doxa sono estremamente interessanti e delineano i contorni di un mercato in grado di offrire ancora enormi margini di sviluppo non solo per i produttori di Tablet, ma anche per tutto l’indotto”, ha dichiarato Giuseppe Magni, Direttore Marketing di Fujitsu Technology Solutions. “E’ un trend che non sembra destinato a esaurirsi nel breve periodo, anzi si nota una forte richiesta da parte degli attuali utenti di caratteristiche capaci di rendere il Tablet uno strumento sempre più adatto all’utenza professionale”.   

“Dalla ricerca si evince che anche gli italiani sono stati contagiati dalla tablet-mania. Del resto, il dato è perfettamente in linea con quelli relativi alla penetrazione di cellulari e smartphone. La parola d'ordine indiscussa per tutti è una sola: mobilità”, ha dichiarato Carmine Stragapede, Telecom and Enterprise Ecosystem Manager Intel Italia & Svizzera.

“Ma gli italiani chiedono anche dispositivi mobili pensati per l'utilizzo professionale: sicuri, con maggiore durata della batteria e idonei all'uso dei software aziendali più diffusi. Intel ritiene che questa sia la nuova frontiera per la diffusione dei tablet anche nel nostro paese e ha giá disponibili le tecnologie necessarie affinché le persone possano beneficiare al massimo di questi dispositivi anche in ambito lavorativo”.

 

About Fujitsu

Fujitsu è uno dei maggiori provider di soluzioni ICT professionali per il mercato globale. Con circa 170.000 dipendenti operativi su clienti provenienti da 100 Paesi, Fujitsu combina un'organizzazione mondiale di esperti in sistemi e consulenza con tecnologie microelettroniche e piattaforme proprietarie in grado di fornire valore aggiunto a ogni tipologia di azienda. Con sede a Tokyo, Fujitsu Limited (TSE: 6702) ha chiuso il suo ultimo esercizio al 31 marzo 2011 con un fatturato consolidato di 4,5 trilioni di yen, pari a circa 55 miliardi di dollari.

 

Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito: http://www.fujitsu.com/

 

About Fujitsu Technology Solutions

Fujitsu Technology Solutions è il maggior fornitore europeo di infrastrutture IT. Presente in tutti i principali mercati in Europa, Medio Oriente e Africa e in India, la società si rivolge alle aziende di grandi, medie e piccole dimensioni e ai consumatori finali. Attraverso un approccio denominato Dynamic Infrastructures, Fujitsu Technology Solutions propone un portafoglio completo di prodotti, soluzioni e servizi IT che si estende dai sistemi client alle soluzioni per i Data Center, dalle infrastrutture gestite (Managed Infrastructure) fino alle infrastrutture erogate sotto forma di servizio (Infrastructure-as-a-Service). Fujitsu Technology Solutions conta più di 13.000 dipendenti ed è parte del gruppo globale Fujitsu.

Per maggiori informazioni, visitate il sito: http://it.fujitsu.com/

 

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

Intel, il logo Intel e Core sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi. * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

PUNTI PRINCIPALI

  • L’Intel AppUp Center scaricato da oltre un milione di utenti in meno di un anno
  • Il programma supporta sia la comunità degli sviluppatori che gli Independent Software Vendor (ISV)
  • La possibilità di sviluppare applicazioni su un’ampia scelta di piattaforme con kit per Tizen, Windows C/C++, .Net, Java, Adobe Air e linguaggi web tra cui HTML 5

 

ASSAGO (MILANO), 12 ottobre 2011 – Intel Italia annuncia l’apertura nel nostro paese di Intel® AppUpSM Developer Program, rivolto agli sviluppatori di applicazioni mobili. A partire da oggi, gli sviluppatori potranno proporre le loro applicazioni in lingua italiana o inglese su http://appdeveloper.intel.com/it-it, usufruendo – una volta validate - del supporto distributivo offerto da Intel tramite l’Intel AppUp Center, l’application store per netbook e notebook di Intel.

L’Intel AppUp Developer Program vuole coinvolgere la comunità degli sviluppatori nell’arricchire l’application store con applicazioni pensate e promosse per i consumatori italiani. Con più di 26.000 sviluppatori attualmente registrati nei Paesi dove è già attivo, il programma fornisce gli strumenti, i kit di sviluppo software e le risorse sia agli sviluppatori che agli Indipendent Software Vendor (ISV) per sostenere la progettazione di nuove applicazioni o il porting di app esistenti.

Più in particolare, il programma per sviluppatori Intel AppUp offre una nuova fonte di profitto agli iscritti, che attraverso il programma possono vendere le proprie applicazioni direttamente agli utenti finali. Il tutto attraverso un’ampia scelta di piattaforme con kit di sviluppo software per Tizen (nato dalla fusione di MeeGo e LiMo), Windows C/C++, .Net, Java Adobe Air e linguaggi web tra cui HTML 5.

Caratteristiche dell’Intel AppUp Developer Program

L’Intel AppUp Developer Program offre una serie di vantaggi non solo agli sviluppatori, ma anche ai consumatori finali. In primis, riduce i possibili rischi derivanti dalla ricerca di applicazioni su diverse piattaforme online – l’utente può, infatti, trovare nello stesso store applicazioni eseguibili su tutti i dispositivi, indipendentemente dal sistema operativo utilizzato – e, in secondo luogo, offre agli stessi un periodo di prova di 24 ore per valutare tutte le applicazioni a pagamento prima che venga addebitata sulla loro carta di credito, eliminando il rischio di comprare applicazioni indesiderate. Tramite il processo di validazione, Intel garantisce un alto livello di controllo delle applicazioni caricate sullo store (per evitare la presenza di malware o spyware) e assicura all’utente finale un prodotto non solo ricco dal punto di vista dell’esperienza, ma anche sicuro prima di effettuare il download.

Ai consumatori viene inoltre data la possibilità di installare le applicazioni su cinque dispositivi diversi. Non solo, se uno di essi viene smarrito, danneggiato o rubato, le applicazioni possono essere facilmente recuperate, senza la necessità di doverle riacquistare.

L’Intel AppUp Center

L’Intel AppUp Center è un application store pensato per i netbook e notebook. Il negozio online offre agli utenti un’ampia scelta di applicazioni create per le dimensioni dello schermo e le caratteristiche di mobilità dei netbook, ma che comunque possono funzionare anche sui notebook standard. L’Intel AppUp Center – nel prossimo futuro – si amplierà ulteriormente per supportare un numero ancora maggiore di UltrabookTM, tablet, smartphone e altri dispositivi connessi a internet, come ad esempio i sistemi di In-vehicle Infotainment (IVI) per le auto. Un’espansione che verrà supportata anche dall’ultimo accordo siglato per l’acquisizione di Telmap, specializzata nei servizi di geo localizzazione – mappe e servizi di navigazione – su dispositivi mobili utilizzata da oltre 6 milioni di utenti.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroome blogs.intel.com.  

Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi. * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

Un calendario denso di appuntamenti

 

Quest’anno, la presenza di Intel a SMAU si caratterizza per una molteplicità di iniziative che il leader mondiale nell’innovazione del computing organizza per testimoniare ai propri partner di Canale il proprio impegno nel supporto a loro dedicato, oltre che nello sviluppo di tecnologie ottimali per le imprese nell’era della mobilità e del Cloud Computing.

 

Intel Channel Conference ospita Federico Faggin per festeggiare il 40° anniversario del processore

 

Quest’anno l’Intel Channel Conference (ICC),  il tradizionale evento di Intel dedicato ai partner di Canale, avrà luogo all’interno della cornice di Smau Milano 2011 e vedrà come ospite d’eccezione Federico Faggin, uno dei creatori - originario di Vicenza - del primo processore Intel, il leggendario 4004, che a novembre compirà 40 anni. Avendo abilitato la convergenza tra il computing, la comunicazione e le funzioni di controllo, il processore negli ultimi decenni è stato al centro della cosiddetta “information revolution” estendendo le proprie funzionalitá anche agli oggetti di uso comune, che diventano cosí sempre piú intelligenti e interconnessi.

 

Nel corso di questo appuntamento, inoltre, gli operatori del settore potranno conoscere più da vicino le iniziative e i benefici derivanti dal nuovo programma di Canale ITP (Intel Technology Provider), progettato sia per gli integratori tradizionali, che per i rivenditori di tecnologia basata su Intel.

 

Con l’occasione sarà presentato in anteprima anche il volume “Creatività High-Tech - Come le tecnologie informatiche innovano i prodotti e trasformano le imprese del made in Italy”, edito dal Gruppo 24 Ore in collaborazione con Intel e scritto dal giornalista Sandro Mangiaterra, con la prefazione di Aldo Bonomi, sociologo e Direttore del Consorzio AAster (Associazione agenti sviluppo territorio), esperto di distretti produttivi e reti d'impresa. Il volume presenterà i risultati del “Viaggio nell’Italia che innova” condotto da Intel in collaborazione con Il Sole 24 Ore Nòva24 alla scoperta delle migliori storie di successo e innovazione presenti in alcuni dei distretti più rappresentativi del Made in Italy (tessile, agroalimentare, meccatronica, calzaturiero, arredamento).

Il progetto nasce dalla volontà di Intel di contribuire, con le proprie tecnologie, al successo delle imprese italiane nel mondo: identificando e mettendo in luce esperienze d’eccezione, l’auspicio è che altre realtà con analoghe problematiche prendano coscienza del ruolo chiave che l’ICT riveste nelle loro strategie di business.

L’opportunità del Cloud Computing per il Canale e le aziende

 

Il Politecnico di Milano in collaborazione con Intel presenterá i risultati dell’Osservatorio “CloudComputing: nuove esigenze delle imprese, nuovi modelli di business per il Canale”, ricerca realizzata dal MIP, la School of Management del Politecnico milanese in collaborazione con SMAU. Tale ricerca fotografa lo stato di diffusione del cloud computing nelle grandi imprese per poi esplorare le opportunità per le PMI. Aspettative, criticità, falsi miti, applicazioni, impatto per l’infrastruttura IT sono solo alcuni degli aspetti approfonditi nel corso dell’analisi, che ha riguardato un campione di 168 CIO. Al ruolo del Canale nel processo di adozione di questo nuovo modello di fruizione dell’IT aziendale è dedicata una sezione specifica.

 

Formazione all’Intel Arena

 

All’interno dei due spazi denominati “Intel Arena” gli operatori del Canale avranno modo di accedere, previa registrazione, ai seminari e ai corsi organizzati da Intel - con il supporto delle più importanti Business School e società di consulenza italiane – che si focalizzeranno sul tema della crescita imprenditoriale degli operatori locali: si tratta di un percorso che parte sì dall’adozione tecnologica, ma che poi va oltre, sviluppando analisi capaci di offrire strumenti e soluzioni con i quali misurare l’andamento del business e individuare gli elementi che creano valore, indirizzando correttamente le risorse aziendali al raggiungimento dei propri obiettivi.

 

All’interno dell’Expert Room gli operatori presenti potranno inoltre perfezionare le proprie competenze tecniche e commerciali traendo vantaggio dalle sessioni di training dedicate alla certificazione Intel Expert del programma Intel® Technology Provider. Grazie a tale iniziativa sarà possibile ottenere riconoscimenti per i propri dipendenti e al contempo soddisfare i criteri di partecipazione atti a conferire lo status di Gold Partner e Platinum Partner.

 

Il contesto di SMAU sarà, infine, l’occasione per presentare i processori e le piattaforme Intel® di ultima generazione, oltre a soluzioni particolarmente innovative sviluppate per supportare al meglio i rivenditori e gli integratori nell’adozione delle tecnologie più performanti.

 

Il management di Intel Italia sarà disponibile per ogni approfondimento con la stampa in giornate e orari da concordare.

 

 

Milano, 5 ottobre 2011

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