PUNTI PRINCIPALI

  • Intel e il Barcelona Supercomputing Center (BSC) hanno firmato un accordo pluriennale per la creazione dell'Intel & BSC Exascale Laboratory a Barcellona
  • L'Intel &BSC Exascale Laboratory sarà il quarto laboratorio di ricerca e sviluppo di Intel in Europa ad occuparsi dell’exascale computing
  • Il nuovo laboratorio si concentrerà sui problemi di scalabilità nei sistemi di programmazione e runtime dei supercomputer exascale
  • L'Intel & BSC Exascale Laboratory e gli altri laboratori exascale europei fanno parte della strategia di Intel di raggiungere prestazioni exascale entro i prossimi dieci anni

BARCELLONA, 16 novembre 2011 – Oggi Intel Corporation e il Barcelona Supercomputing Center (BSC) hanno firmato un accordo pluriennale per la creazione dell'Intel & BSC Exascale Laboratory a Barcellona. Il nuovo laboratorio avrà sede presso le strutture del BSC e si occuperà principalmente di software e degli straordinari livelli di parallelismo che saranno necessari nell’utilizzo dei futuri supercomputer basati su architettura Intel. I supercomputer exascale offriranno prestazioni fino a 1.000 volte superiori rispetto ai sistemi più veloci attualmente disponibili, utilizzando a tal fine fino a 100 milioni di core di processori.

L'Intel and BSC Exascale Laboratory èil più recente della rete di ricerca europea di Intel, nota come Intel Labs Europe, costituita da 25 centri di ricerca e sviluppo in cui operano più di 1.500 ricercatori.

Le innovazioni raggiunte nel settore del computing exascale si tradurranno, ad esempio, in una maggiore capacità di effettuare simulazioni su fenomeni medici e biochimici estremamente complessi, come la struttura di farmaci in grado di attaccare proteine molto specifiche di alcune mutazioni di geni tumorali. I supercomputer exascale potrebbero aiutare a risolvere le grandi sfide dei problemi della fisica quantistica, delle previsioni meteorologiche, della ricerca climatica, della modellazione biologica e delle simulazioni fisiche, comprese le simulazioni di velivoli nelle gallerie del vento o la ricerca nel campo della fusione nucleare. I risultati ottenuti potrebbero significare soluzioni rivoluzionarie a queste grandi sfide, in grado di cambiare la nostra vita.

Quando si realizza un sistema costituito da milioni di core, diventa difficile anche solo fare in modo che tali core continuino a funzionare correttamente per un prolungato periodo di tempo. Per questo motivo, saranno necessari nuovi concetti e metodi software completamente nuovi per portare il consumo energetico a livelli accettabili e rendere il sistema resistente ai guasti. L'Intel and BSC Exascale Laboratory intende focalizzare la ricerca sui sistemi di runtime paralleli altamente scalabili al fine di supportare l'enorme mole di parallelismo. I futuri computer exascale saranno enormemente complessi e difficili da e controllare. Il nuovo laboratorio cercherà di risolvere molte di queste sfide, portando avanti attività di ricerca e sviluppo che consentiranno migliori strumenti software per analizzare e prevedere prestazioni e comportamenti di sistemi exascale estremamente complessi.

"Siamo particolarmente contenti di lavorare con BSC sulle sfide poste dall’exascale computing ", ha dichiarato Stephen Pawlowski, Senior Fellow di Intel e General Manager della struttura Datacenter and Connected Systems Pathfinding di Intel. "BSC è uno dei laboratori di HPC più rinomati in Europa e offre una tecnologia molto interessante per scalare sistemi di runtime, strumenti e applicazioni fino a livelli exascale. Questa collaborazione costituisce un'altra prova dell'impegno di Intel per la ricerca e lo sviluppo exascale in Europa".

Nell'Intel and BSC Exascale Laboratory lavoreranno circa una dozzina di professionisti nel settore della ricerca e sviluppo, allargando la strategia di ricerca e sviluppo exascale di Intel in Europa. In precedenza, Intel aveva creato centri di ricerca a Parigi, Jülich (Germania) e Lovanio (Belgio). Tutti e quattro i centri di ricerca e sviluppo exascale collaboreranno a stretto contatto tra di loro e con il CERN openlab di Ginevra.

"Siamo lieti di questa collaborazione, perché si tratta di una grande sfida per il nostro istituto", ha commentato il prof. Mateo Valero, BSC Director. "Con questo centro di ricerca congiunto intendiamo affrontare nuovi problemi che emergono dai sistemi exascale, come i modelli e gli strumenti di programmazione. La vasta competenza sia di Intel che di BSC contribuiranno al successo di questo centro di ricerca".

Informazioni sugli Intel Labs Europe

Le attività Intel di ricerca e sviluppo/innovazione in Europa sono guidate da una rete di laboratori di ricerca, sviluppo di prodotti e innovazione distribuiti in tutta l'area europea, oltre che da una serie di business unit Intel. Intel Labs Europe è stato ufficialmente istituito all'inizio del 2009 come sede centrale per il coordinamento delle attività in questa rete estesa e diversificata, oltre che per rafforzare e aumentare la sinergia di Intel con le iniziative di ricerca e sviluppo europee. Oggi, Intel Labs Europe conta 25 centri di ricerca e sviluppo che si avvalgono di oltre 1.500 professionisti nel campo della ricerca e dello sviluppo.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com .Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi. * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

40° Anniversario del Processore Intel® 4004, il Primo microprocessore al Mondo

 

PUNTI PRINCIPALI

  • Quest'anno si celebra il 40° anniversario del processore Intel® 4004, il primo microprocessore al mondo disponibile sul mercato.
  • I microprocessori sono l'intelligenza nascosta del mondo contemporaneo, i "cervelli" che infondono intelligenza a migliaia di dispositivi e oggetti della nostra vita quotidiana.
  • Il microprocessore è il motore della rivoluzione digitale che ha cambiato in modo straordinario la nostra società negli ultimi decenni, rendendo più democratico l'accesso alle informazioni.
  • L'innovazione nei microprocessori e nelle tecnologie correlate sta alimentando la nuova era dell'esperienza con l’informatica, in cui i dispositivi diventeranno sensibili al contesto e aggireranno più come assistenti personali, che non come computer tradizionali.

 

 

ASSAGO (MILANO), 15 novembre 2011 – In questo stesso giorno di 40 anni fa, Intel Corporation lanciava il primo microprocessore al mondo disponibile sul mercato – l’Intel® 4004 – dando così il via alla rivoluzione digitale. Anche se molte persone non hanno mai visto un microprocessore, i dispositivi sui cui sono basati sono diventati talmente integrati nella nostra vita quotidiana da essere ormai praticamente indispensabili.

I microprocessori sono i "cervelli" all'interno dei computer, server, telefonini, automobili, fotocamere, frigoriferi, radio, TV e moltissimi altri oggetti elettronici di uso quotidiano. La diffusione dei microprocessori è dovuta in gran parte al costante perseguimento da parte di Intel della Legge di Moore, una previsione relativa alla velocità di sviluppo della tecnologia del silicio, in base alla quale la densità dei transistor dei semiconduttori raddoppia approssimativamente ogni 2 anni, incrementando funzionalità e prestazioni e riducendone contemporaneamente i costi. Costituisce il modello fondamentale di business per il settore dei semiconduttori da oltre 40 anni.

Ad esempio, rispetto all'Intel 4004, gli attuali processori Intel® Core™ di seconda generazione hanno prestazioni 350.000 volte superiori, e ogni transistor consuma una quantità di energia inferiore di circa 5.000 volte. In questo stesso periodo, il prezzo per transistor è diminuito di circa 50.000 volte.

I prossimi processori sviluppati con il processo di produzione a 22 nm di Intel entreranno nei sistemi a partire dal prossimo anno, e offriranno prestazioni ancora più efficienti dal punto di vista energetico, grazie ai rivoluzionari transistor tri-gate 3D, che impiegano una nuova struttura: questi transistor innovativi segnano l'ingresso nella nuova era della Legge di Moore e rendono possibile una nuova generazione di innovazioni in una vasta gamma di dispositivi.

Ripercorrendo il passato per evidenziare quanto le cose siano cambiate dall'introduzione del microprocessore, è affascinante pensare al futuro e al modo in cui la rivoluzione digitale continuerà a svilupparsi evolverà, man mano che la tecnologia del microprocessore evolverà.

“Il numero assoluto di innovazioni dei prossimi 40 anni equivarrà o supererà tutte le innovazioni conseguite negli ultimi 10.000 anni della storia dell'uomo”, ha dichiarato Justin Rattner, Chief Technology Officer di Intel.

“Oggi Intel festeggia 40 anni di storia e successi tecnologici dalla creazione dell’Intel 4004, il primo processore al mondo che ha segnato l’inizio di una rivoluzione digitale che deve ancora mostrare altre grandi evoluzioni”, commenta Dario Bucci, Amministratore Delegato di Intel Italia e Svizzera. “Un’invenzione che porta tra l’altro la firma di Federico Faggin, un italiano, e che quindi ci rende particolarmente orgogliosi e ci conferma come l’Italia ancora una volta, abbia saputo - anche nel campo tecnologico - esprimere tutto il suo valore distintivo. Oggi guardiamo alla nostra storia, fatta di processori sempre più performanti in spazi sempre più piccoli, ma anche ad un futuro prossimo che ci vede in prima linea nella creazione di una nuova famiglia di dispositivi dalle grandi potenzialità, gli Ultrabook, e nella realizzazione di quella visione del “compute continuum” nella quale crediamo molto. Per un mondo fatto di tanti oggetti del vivere quotidiano, dalla natura più diversa, sempre più intelligenti, tra loro interconnessi e capaci di interagire in modo naturale con le nostre vite.”

Queste evoluzioni nella tecnologia dei chip stanno spianando la strada a un’era in cui i sistemi informatici saranno consapevoli di ciò che accade nell'ambiente che li circonda, e anticiperanno le esigenze degli utenti. Questa capacità è destinata a cambiare radicalmente la natura dell'interazione e delle relazioni degli utenti con i dispositivi elettronici e con i servizi che essi forniscono. I futuri dispositivi con riconoscimento del contesto, che spazieranno da PC a smartphone, da automobili a televisori, anticiperanno le esigenze degli utenti e forniranno consigli e indicazioni nell'arco della giornata, agendo così in modo più simile a un assistente personale, che a un computer tradizionale.

Riflessioni e previsioni: l'impatto del microprocessore

Per celebrare gli ultimi 40 anni di innovazione nel campo dei microprocessori e anticipare i prossimi 40 anni, Intel ha raccolto foto, interviste video, editoriali, infografiche e altri materiali con idee e commenti di Intel e di dirigenti del settore, analisti, futurologi e ingegneri. Per accedere a tutti questi materiali, consultare la pagina http://newsroom.intel.com/docs/DOC-2411.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.  Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

 

Il Processore Intel® Xeon® E5 Debutta nell'Elenco TOP500; il Primo Co-Processore con Architettura Intel® Many Integrated Core che Dimostra di Offrire Prestazioni Superiori a 1 TFLOPS

PUNTI PRINCIPALI

  • Il processore Intel® Xeon® E5, il primo chip per server a supportare l'integrazione di I/O PCI Express* 3.0, debutta nell'elenco TOP500 all'interno di 10 supercomputer.
  • Presentato per la prima volta il prodotto "Knights Corner" di Intel, il primo co-processore commerciale basato su architettura Intel® Many Integrated Core (Intel® MIC) che supera la barriera delle prestazioni in doppia precisione da 1 TFLOPS**.
  • Intel ha annunciato ulteriori investimenti e nuovi progetti di partnership con laboratori di ricerca e sviluppo per perseguire l'obiettivo di raggiungere prestazioni exascale entro il 2018.
  • I processori Intel sono installati nell'85% delle new entry nell'elenco TOP500 di supercomputer, con il processore della famiglia Intel Xeon 5600 che risulta il più diffuso, essendo stato utilizzato in 233 sistemi. 

 

SEATTLE, 15 novembre 2011 – Alla manifestazione SC11, Intel Corporation ha divulgato i dettagli sulle piattaforme di prossima generazione basate su processori Intel Xeon e sull’architettura Intel® Many Integrated Core (Intel® MIC), progettate per gli ambienti di HPC (High Performance Computing). Intel ha inoltre annunciato nuovi investimenti in ricerca e sviluppo tesi a guidare il settore verso prestazioni di tipo exascale entro il 2018.

Durante il suo intervento alla conferenza, Rajeeb Hazra, General Manager of Technical Computing del Datacenter and Connected Systems Group di Intel, ha affermato che il processore Intel Xeon della famiglia E5 è il primo chip per server del mondo che supporta la piena integrazione della specifica PCI Express 3.0**. Secondo le stime, lo standard PCIe 3.0** è destinato a raddoppiare la larghezza di banda di interconnessione rispetto alla specifica PCIe* 2.0**, rendendo allo stesso tempo possibili implementazioni di server a basso consumo e ad alta densità. I nuovi fabric controller che sfruttano la specifica PCI Express 3.0 consentiranno una scalabilità più efficiente delle prestazioni e della velocità di trasferimento dati con il crescente numero di nodi dei supercomputer HPC.

I primi benchmark delle prestazioni dimostranoche il processore Intel Xeon E5 offre prestazioni raw fino a 2,1* volte** più elevate in termini di FLOPS (Floating Point Operations Per Second, operazioni in virgola mobile al secondo, in base alle misurazioni di Linpack*) e fino al 70% più elevate, utilizzando carichi di lavoro HPC reali rispetto alla precedente generazione di processori della famiglia Intel Xeon 5600.

"L'accettazione del processore Intel Xeon E5 da parte dei clienti ha superato tutte le nostre aspettative e ne sta accelerando il debutto nell'elenco TOP500 come nessun altro processore precedente della storia di Intel", ha commentato Hazra. "La raccolta, l'analisi e la condivisione di grandi quantità di informazioni sono oggi attività strategiche in campo scientifico, che richiedono nuovi livelli di prestazioni del processore e tecnologie progettate appositamente per questo scopo".  

I processori Intel Xeon E5 sono entrati nell'elenco TOP500 nell'anno in cui vengono celebrati il 40° anniversario dell'introduzione del primo microprocessore al mondo (Intel 4004) e il 10° anniversario del lancio del marchio Intel Xeon. Dal 2001, anno dell'introduzione, le prestazioni di questo processore sono aumentate di più di 130 volte (secondo le stime di Intel)***.

Dopo solo due mesi dalla distribuzione iniziale nei centri di supercomputer, i processori Intel Xeon E5 sono già presenti in 10 sistemi dell'elenco TOP500. Più di 20.000 di questi processori sono operativi in diversi sistemi, raggiungendo prestazioni cumulative di picco superiori a 3,4 Petaflops.

Come annunciato in precedenza, in futuro i processori della nuova famiglia Intel Xeon E5 verranno utilizzati in diversi altri supercomputer, tra cui il sistema "Stampede" da 10 PFLOPS presso il Texas Advanced Computing Center, il sistema "Yellowstone" da 1,6 PFLOPS presso il National Center for Atmospheric Research, il sistema "Curie" da 1,6 PFLOPS al GENCI, il sistema da 1,3 PFLOPS all'International Fusion Energy Research Center (IFERC) e l'espansione "Pleiades" da più di 1 PFLOPS alla NASA.

Intel ha iniziato a distribuire i processori Intel Xeon E5 a un limitato numero di clienti in ambienti cloud e HPC a settembre di quest’anno, mentre la piena disponibilità è prevista nel primo semestre del 2012. Intel registra più di 400 progetti di sistemi per la famiglia di processori Intel Xeon E5, un numero quasi il doppio rispetto al lancio della generazione Xeon 5500/5600. La domanda di unità di produzione iniziale è circa 20 volte superiore rispetto alle precedenti generazioni dei processori delle famiglie Intel Xeon 5500 o 5600.

Nel corso della manifestazione SC’11, Intel ha inoltre divulgato i dettagli sulla linea di schede madri e chassis per server, notevolmente ampliata, che include prodotti ottimizzati specificamente per l'HPC, pronti a supportare il lancio del processore Intel® Xeon® E5. 

 

Presentato il primo co-processore Intel Many Integrated Core con prestazioni di livello Teraflops

Intel ha inoltre ribadito il proprio impegno a offrire la piattaforma più efficiente e programmabile possibile per applicazioni altamente parallele. Nello stand di Intel all'SC’11 sono stati presentati i vantaggi dell'architettura Intel MIC in applicazioni come la creazione di modelli meteorologici, la tomografia, la piegatura delle proteine e la simulazione di materiali avanzati.

La prima presentazione dal vivo del co-processore "Knights Corner" con architettura MIC ha dimostrato che l'architettura Intel è in grado di offrire oltre 1 TFLOPS di prestazioni in virgola mobile a doppia precisione (secondo le misurazioni del benchmark Double-precision, General Matrix-Matrix Multiplication - DGEMM*). È stata la prima dimostrazione di un singolo chip di elaborazione in grado di raggiungere un tale livello di prestazioni.

"Intel ha presentato per la prima volta un supercomputer Teraflop basato su 9.680 processori Intel® Pentium Pro® nel 1997, parte del sistema 'ASCI RED' di Sandia Labs", ha affermato Hazra. "Questo livello di prestazioni in un singolo chip basato su architettura Intel MIC rappresenta un ulteriore traguardo importante che verrà ricordato nella storia dell'HPC".

"Knights Corner", il primo prodotto commerciale con architettura Intel MIC, verrà realizzato con il più recente processo dei transistor tri-gate 3D a 22 nm di Intel e includerà più di 50 core. Quando saranno disponibili, i prodotti Intel MIC offriranno sia le prestazioni elevate di un'architettura progettata appositamente per elaborare carichi di lavoro altamente paralleli sia la compatibilità con gli attuali modelli e strumenti di programmazione x86.

Hazra ha affermato che il co-processore "Knights Corner" è unico nel suo genere in quanto, a differenza dei tradizionali acceleratori, è pienamente accessibile e programmabile come nodo di elaborazione HPC completamente funzionale, visibile alle applicazioni come se fosse un computer dotato di un proprio sistema operativo Linux* indipendente dal sistema operativo host.

Uno dei vantaggi dell'architettura Intel MIC è la possibilità di eseguire le attuali applicazioni senza la necessità di eseguire il porting del codice in un nuovo ambiente di programmazione. In questo modo gli scienziati potranno utilizzare le prestazioni della CPU e del co-processore contemporaneamente alle attuali applicazioni x86, con un risparmio significativo di tempo, costi e risorse che sarebbero altrimenti necessari per riscriverle in linguaggi proprietari alternativi.

 

Intel aumenta gli investimenti nel laboratorio di elaborazione exascale

Come annunciato in precedenza nel corso dell'International Supercomputing Conference 2011 di Amburgo, l'obiettivo di Intel è offrire prestazioni di livello exascale entro il 2018 (ovvero prestazioni oltre 100 volte più veloci rispetto a quelle attualmente disponibili) a fronte di un consumo energetico solo due volte maggiore di quello dell'attuale supercomputer più potente. Per perseguire questo obiettivo, è fondamentale collaborare attivamente con la comunità HPC, e Hazra ha annunciato diverse iniziative che consentiranno a Intel di raggiungere questo traguardo.

Intel e il Barcelona Supercomputing Center (BSC) hanno siglato un accordo pluriennale per la creazione dell'Exascale Laboratory a Barcellona, il quarto laboratorio europeo di ricerca e sviluppo in campo exascale di Intel, che si aggiunge alle attuali sedi di Parigi, Julich (Germania) e Lovanio (Belgio). Questo nuovo laboratorio si concentrerà sui problemi di scalabilità nei sistemi di programmazione e runtime dei supercomputer exascale

Inoltre l'istituto Science and Technology Facilities Council (STFC) e Intel hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per lo sviluppo e il testing della tecnologia che sarà necessaria per i supercomputer del futuro. In base a questo accordo iniziale, gli scienziati computazionali di STFC presso il Daresbury Laboratory in Inghilterra collaboreranno con Intel a testare e valutare l'hardware Intel attuale e futuro con le principali applicazioni software, per verificare che gli scienziati siano pronti a sfruttare i sistemi supercomputer di Intel del futuro.

 

Elenco TOP500 di supercomputer

La 38a edizione dell'elenco Top500, annunciata all'SC’11, dimostra che i principali scienziati e istituti del mondo continuano a utilizzare i processori Intel Xeon per i loro supercomputer. Rispetto alla scorsa edizione, i supercomputer basati su Architettura Intel rappresentano circa l'85% di tutte le new entry dell'elenco. Il processore della famiglia Intel Xeon 5600 è quello maggiormente presente nell'elenco, utilizzato in 223 sistemi. Il processore Intel Xeon E5 è apparso per la prima volta nell'elenco in 10 sistemi, con prestazioni record da 152 GFLOPS per socket e il 91% di efficienza. I processori Intel vengono inoltre utilizzati in cinque sistemi dei primi 10 e in circa il 77% di tutti i supercomputer dell'elenco. Il report completo è disponibile all'indirizzo Web www.top500.org.

Ulteriori informazioni su SC’11, con la presentazione di Hazra e immagini, sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/newsroom/sc11.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com

* Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

** Il software e i carichi di lavoro utilizzati nei test delle prestazioni possono essere stati ottimizzati per le prestazioni solo su microprocessori Intel. I test delle prestazioni, come SYSmark* e MobileMark*, sono calcolati utilizzando specifici sistemi computer, componenti, software, operazioni e funzioni. Qualunque cambiamento in ciascuno di questi fattori può comportare variazioni nei risultati. Gli acquirenti dovrebbero consultare altre fonti di informazioni e test prestazionali per valutare appieno i prodotti che intendono acquistare, nonché le prestazioni di tali prodotti se abbinati ad altri prodotti.

Configurazioni [Intel Xeon E5 vs. Intel Xeon 5600 - affermazioni sulle prestazioni]:

  • Il punteggio 2S Xeon E5 pari a 342,7 è basato su misurazioni interne Intel in data 7 settembre 2011 impiegando una piattaforma Intel Rose City con due processori Intel® Xeon® processor E5, Turbo abilitato, EIST abilitato, Hyper-Threading abilitata, 64 GB di memoria (8 x 8 GB DDR3-1600), Red Hat* Enterprise Linux Server 6.1 beta per x86_64
  • Piattaforma Intel Tylersburg-EP con due processori Intel® Xeon® X5690 (6 core, 3,46 GHz, 12 MB di cache L3, 6,4 GT/s, B1-stepping), EIST abilitato, Turbo Boost abilitata, Hyper-Threading disabilitata, 48 GB di memoria (12 x 4 GB DDR3-1333 REG ECC), disco fisso SATA da 160 GB 7200 RPM, Red Hat* Enterprise Linux Server 5.5 per x86_64 con kernel 2.6.35.10. Fonte: test interni svolti da Intel ad aprile 2011. Punteggio: 159,40 GFlops.

Misurazioni effettuate internamente da Intel in ottobre 2011. Per ulteriori informazioni, visitare il sito Web all'indirizzo www.intel.com/performance.

*** I risultati sono stati stimati in base a un'analisi interna di Intel e vengono forniti unicamente a scopo informativo. Qualsiasi differenza nell’hardware del sistema, nella progettazione del software o nella configurazione potrebbe influire sulle prestazioni effettive.

La Famiglia di Processori Intel® Core™ i7 di Seconda Generazione Raggiunge Livelli "Estremi" in Prossimità del 40° Anniversario della CPU Intel 4004

 

PUNTI PRINCIPALI

  • Intel annuncia due nuovi processori a sei core e 12 thread per PC desktop, destinati ai power user e agli utenti di fascia alta: i processori Intel® Core™ i7-3960X e Intel Core i7-3930K.
  • Questi prodotti top di gamma per gli appassionati di PC sono i primi processori client a sei core della famiglia di processori Intel Core di seconda generazione, e i primi processori Intel per client in assoluto a supportare memoria a quattro canali.
  • Sempre più titoli software vengono ottimizzati per molteplici core, e sempre più persone lavorano con applicazioni evolute, specialmente nei campi della creazione di contenuti, del rendering 3D e del gaming.

ASSAGO (MILANO), 14 novembre 2011 – Intel Corporation ha fatto evolvere ulteriormente la propria famiglia di processori a sei-core di fascia più alta con l'introduzione di due nuovi processori: il processore Intel® Core™ i7-3960X Extreme Edition e il processore Intel Core i7-3930K. Si tratta dei primi processori client a sei core della famiglia di processori Intel Core (nome in codice"Sandy Bridge") di seconda generazione. Con oltre 2 miliardi di transistor, i nuovi processori Intel per client offrono la potenza di elaborazione equivalente a circa 365.000 processori Intel 4004**. Tra l'altro proprio questo mese viene celebrato il 40° anniversario del primo microprocessore Intel.

Gli utenti e gli sviluppatori di applicazioni più evolute - soprattutto nei settori della creazione di contenti, del rendering 3D e del gaming - riscontreranno i vantaggi derivanti dai core aggiuntivi, dalle ampie cache delle CPU e dal nuovo supporto per memoria a quattro canali. Con sempre più utenti che pubblicano online contenuti multimediali complessi e giocano a videogame coinvolgenti, gli sviluppatori software accolgono con entusiasmo le prestazioni e le caratteristiche offerte da questi nuovi processori.

Gli sviluppatori di videogame come id Software* sono sempre alla ricerca di un numero maggiore di core delle CPU.

"Per il rendering dei nostri mondi caratterizzati da texture esclusive, RAGE impiega un processo di elaborazione estremamente intensivo in tempo reale per la transcodifica dei dati delle texture, da una forma altamente complessa su disco a un formato di compressione che la GPU possa impiegare direttamente per il rendering", ha osservato John Carmack, Technical Director di id Software. "Con altri due core disponibili, un sistema sei-core può transcodificare oltre il 50% in più di dati delle texture al secondo - durante l'azione di gioco - rispetto a un sistema a quattro core, portando nuove superfici alla piena risoluzione più velocemente".

Questi processori supportano inoltre le nuove istruzioni Intel® Advanced Vector Extension (AVX), che offrono vantaggi notevoli al rendering 3D e alle simulazioni fisiche.

“MAXON Cinema 4D e Cinebench sono progettati per trarre vantaggio da tutti i thread del processore disponibili", ha commentato Harald Schneider, CTO di MAXON* Computer. “Il nostro nuovo motore di rendering ottimizzato suddivide in modo intelligente le attività di rendering tra i vari thread, per un carico di lavoro ancora più equamente distribuito, offrendoci il massimo a livello di throughput e prestazioni. Inoltre, l'aggiornamento in arrivo includerà dinamiche basate su Bullet ottimizzate per le nuove istruzioni Intel AVX, per simulazioni fisiche più veloci. Ciò significa anteprime e rendering finali più rapidi e la capacità di creare scene ancora più complesse con un numero maggiore di oggetti, effetti e risoluzioni più elevate".

I processori Intel Core i7-3960X e Intel Core i7-3930K sono completamente sbloccati, quindi gli overclocker e gli utenti di fascia alta che desiderano modificare le impostazioni delle prestazioni potranno farlo usando delle semplici utility***. Basate sul processo di produzione a 32 nm di Intel, leader nel settore, le nuove CPU operano a velocità base di 3,3 e 3,2 GHz, con cache L3 rispettivamente di 15 MB e 12 MB. Il chipset Intel® X79 Express che supporta questa nuova piattaforma con socket LGA 2011 offre le funzionalità e le prestazioni indispensabili per gli entusiasti dei PC, come porte Serial ATA (SATA*) a 6 Gb/s e corsie PCIe* 2.0 aggiuntive, che rendono possibili nuovi livelli di prestazioni ed espandibilità per le piattaforme desktop di fascia alta.

"Siamo molto contenti di  poter offrire la piattaforma desktop più evoluta per gli utenti di PC di fascia alta ", ha dichiarato Zane Ball, General Manager del Desktop Client Platforms Group di Intel. "Con prestazioni senza compromessi, memoria a quattro canali, straordinari margini di crescita Turbo e capacità PCI Express più robuste, questa piattaforma susciterà certamente grande entusiasmo sia tra i nostri clienti, che nel settore".

Oltre ai nuovi processori, Intel lancia anche una soluzione termica per le CPU con raffreddamento a liquido. Sviluppata in collaborazione con Asetek*, questa soluzione fornisce un potente raffreddamento del sistema richiedendo zero manutenzione. La soluzione è stata ottimizzata per funzionare non solo con il socket LGA2011, ma anche con i socket LGA1366 e 115x.

Intel annuncia inoltre due nuove schede madri sempre per utenti esperti - Intel® DX79SI e Intel DX79TO - con caratteristiche potenti per questa piattaforma di fascia alta. Informazioni su queste schede madri sono disponibili all'indirizzo www.intel.com/extremeboards.

I processori Intel Core i7-3960X e Intel Core i7-3930K sono disponibili da subito in lotti da 1.000 unità rispettivamente al prezzo di 990 dollari e 555 dollari (americani). Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.intel.com/corei7EE.

Maggiori informazioni sul 40° anniversario del microprocessore Intel sono reperibili all'indirizzo http://newsroom.intel.com/docs/DOC-2383.

Informazioni su Intel

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

* Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

** Stime Intel basate sull'analisi dei valori MIPS e SPEC™ delle CPU rilevati.

*** La modifica della frequenza di clock e/o della tensione può: (i) ridurre la stabilità del sistema e la durata utile del sistema e del processore; (ii) causare guasti al processore e ad altri componenti del sistema; (iii) causare la riduzione delle prestazioni del sistema; (iv) causare surriscaldamento o altri danni e (v) avere un impatto negativo sull'integrità dei dati di sistema. Intel non ha testato e non garantisce il funzionamento del processore al di fuori delle sue specifiche. Intel non si assume responsabilità per l'idoneità del processore per uno scopo particolare, anche se utilizzato con velocità di clock e/o tensioni alterate.  Per ulteriori informazioni visitare il sito Web di Intel all'indirizzo www.intel.com/consumer/game/gaming-power.htm.

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