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Sala Stampa

109 Posts authored by: Intel PR Italia

PUNTI PRINCIPALI

 

  • Intel guida il settore nel reinventare ancora una volta il personal computing, con l'introduzione dei dispositivi Ultrabook™ che offriranno un’esperienza di personal computing più completa e soddisfacene
  • Con una riduzione del consumo energetico in standby di oltre 20 volte, il processore “Haswell” di Intel sarà pronto a potenziare i dispositivi nel 2013.
  • Il processore Intel® Core™ di seconda generazione è il processore con la più alta velocità di penetrazione sul mercato nella storia di Intel, con oltre 75 milioni di unità fornite fino ad oggi
  • I processori Intel® Core™ di terza generazione a 22 nm offriranno notevoli miglioramenti a livello di prestazioni, risparmio energetico, videografica e multimedialità per i dispositivi Ultrabook e i PC del 2012
  • Le funzioni di sicurezza integrate offriranno maggiore sicurezza agli utenti. Intel e McAfee* stanno collaborando per fornire soluzioni antifurto destinati agli Ultrabook nel 2012

 

INTEL DEVELOPER FORUM, San Francisco, 14 settembre 2011 – Durante la sua presentazione odierna all'Intel Developer Forum (IDF), Mooly Eden, Vice President e General Manager del PC Client Group di Intel, ha illustrato come la creazione, da parte di Intel, degli Ultrabook™ - la nuova categoria di prodotto mobile, stia guidando un'altra fondamentale trasformazione nell'esperienza del personal computing.

Per arrivare alla definizione della categoria degli Ultrabook, Intel è partita da un’analisi sui desideri degli utenti nei confronti dei loro dispositivi elettronici , sia dal punto di vista emotivo, che razionale. Gli Ultrabook sono stati progettati per offrire ai consumatori la possibilità di creare e fruire di contenuti su dispositivi sottili, leggeri, sicuri ed eleganti, in grado

di garantire un'esperienza coinvolgente e reattiva senza compromettere le prestazioni. Il tutto a fasce di prezzo mainstream.

"Era dall'introduzione della tecnologia Intel® Centrino®, più di 8 anni fa, che non assistevamo a una tale trasformazione radicale del personal computing", ha commentato Eden. "I dispositivi attuali basati sui processori Intel® Core™ di seconda generazione stanno offrendo agli utenti un'esperienza di personal computing che non hanno mai sperimentato prima d'ora, ma non ci fermeremo qui. Sappiamo che la gente desidera e pretende di più dai computer, per creare, fruire e condividere contenuti. Ecco perché abbiamo sfidato noi stessi e il settore per rendere gli Ultrabook i dispositivi più flessibili, completi e soddisfacenti".

 

La trasformazione del PC è in piena attuazione

 

I primi dispositivi Ultrabook, la cui disponibilità è prevista per il periodo dello shopping natalizio di quest’anno, saranno basati sui processori Intel Core di seconda generazione e avranno fattori di forma eleganti. Grazie alla tecnologia Intel® Rapid Start si avvieranno quasi istantaneamente (anche dalla modalità di ibernazione più profonda)..

La famiglia di processori Intel Core di seconda generazione già introdotta nel corso dell’anno offre un'esperienza completamente nuova di visual computing, grazie a prestazioni ottimizzate e alle capacità grafiche integrate nel processore. Eden ha dichiarato che fino ad oggi Intel ha distribuito 75 milioni di processori Intel Core di seconda generazione, trasformandolo così nel processore con la più alta velocità di penetrazione sul mercato nella storia dell'azienda. Questo risultato sottolinea inoltre il perdurare della forte domanda di personal computer in tutto il mondo, con circa un milione di computer venduti ogni giorno, grazie alla crescita dei mercati emergenti.

Eden ha condiviso il palco con Microsoft* per mostrare il sistema operativo Windows 8* in esecuzione con molteplici applicazioni sugli Ultrabook. È stata sottolineata l'ampia collaborazione tra le due aziende e sono state evidenziate le future opportunità offerte da Windows 8* per una vasta gamma di dispositivi come tablet, dispositivi ibridi e nuovi fattori di forma come gli Ultrabook.

Eden ha inoltre richiamato l'attenzione su Thunderbolt, una nuova tecnologia di I/O a doppio protocollo e ad alta velocità progettata per mettere a disposizione prestazioni, semplicità d'uso e flessibilità. Thunderbolt rende possibile il collegamento ad alta velocità di dispositivi di storage, dispositivi di acquisizione multimediale e display, il tutto connesso mediante un singolo

cavo sottile. Eden ha mostrato in anteprima un prototipo con tecnologia Thunderbolt e funzionante con il sistema operativo Microsoft Windows 7*.

 

I processori che potenzieranno la nuova ondata di dispositivi Ultrabook nel 2012

 

Eden ha presentato in anteprima al pubblico dell'IDF il processore che potenzierà i dispositivi Ultrabook del 2012: il processore Intel Core di terza generazione (nome in codice “Ivy Bridge"). Disponibile nei sistemi nella prima metà del 2012, offrirà livelli di prestazioni ed efficienza energetica ancora superiori più elevati. Intel ha inoltre riprogettato la videografica del processore per offrire migliori esperienze nella fruizione di video e videogame.

Eden ha mostrato in anteprima sei design Ultrabook di pre-produzione basati su processori Intel Core di terza generazione, sottolineando l’ampia disponibilità di dispositivi in tutto il mondo prevista per l’anno che verrà. Gli Ultrabook offriranno nuove funzioni di sicurezza grazie alle tecnologie Intel® Identity Protection e Intel Anti-Theft integrate nel processore, capaci di donare agli utenti una maggiore tranquillità rispetto ai possibili attacchi da malware. Sviluppando ulteriormente le funzionalità oggi disponibili, gli Ultrabook, i notebook e i PC desktop di prossima generazione potranno trarre vantaggio dalla collaborazione tra Intel e McAfee* per lo sviluppo congiunto di un servizio antifurto McAfee. Disponibile nel 2012, la soluzione McAfee sarà la prima a sfruttare le tecnologie esclusive di Intel a livello di chip e fornirà funzioni di protezione dei dispositivi e dei dati dei consumatori, come blocco dei sistemi, cancellazione dei dati e geolocalizzazione.

Spronando l'intero settore del personal computing a collaborare per rendere disponibili dispositivi sottili e leggeri e in grado di fornire la più completa esperienza informatica, Eden ha parlato anche delle tecnologie dei componenti, tra cui schermi, tastiere, batterie e chassis, che richiedono ulteriori innovazioni per trasformare in realtà la visione degli Ultrabook. Dimostrando il proprio ruolo di leadership nell'innovazione, Intel ha illustrato una nuova tecnologia di risparmio energetico per i dispositivi portatili che limita gli aggiornamenti dello schermo degli Ultrabook quando è statico. LG Display, uno dei principali produttori di schermi per computer, sarà una delle prime aziende ad offrire sul mercato un display con aggiornamento automatico dello schermo ottimizzato per il risparmio energetico per gli Ultrabook, grazie alla tecnologia Shuriken* che fornisce design privi di cornice, ingombro minore e bassi consumi.

 

La visione degli Ultrabook diventa realtà

 

La visione alla base degli Ultrabook rappresenta un impegno pluriennale dell'intero settore che verrà implementato in tre fasi. Eden ha dichiarato che la prima fase è già in atto, e verrà completata nel periodo delle prossime festività con l'introduzione dei primi dispositivi Ultrabook, mentre la fase due inizierà con il lancio dei processori Intel Core di terza generazione nella prima metà del 2012. Nel 2013, Intel introdurrà il processore “Haswell” di prossima generazione a 22 nm, definendo la fase tre della transizione ai dispositivi Ultrabook. Eden ha mostrato sul palco dell'IDF il processore “Haswell” con molteplici applicazioni in esecuzione. I dispositivi potenziati dal futuro chip trasformeranno in ultima analisi l'esperienza del personal computing grazie a nuovi livelli di risparmio energetico nel processore, che contribuiranno a fornire una durata della batteria in standby di oltre 10 giorni e offriranno agli utenti la più completa e soddisfacente esperienza informatica.

 

Informazioni su Intel

 

Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web newsroom.intel.com/community/it_it e blogs.intel.com.

Sul Sito WePC.com, I Consumatori Si Incontrano in Conversazioni Globali per Ideare Il Notebook, Il Netbook E Il PC per Videogame Ideale

ASSAGO (MILANO), 30 ottobre 2008 – I consumatori diventano progettisti di prodotti su WePC.com (www.wepc.com), un sito web appena lanciato da Intel Corporation e ASUS che offre ai visitatori la possibilità di collaborare tra loro e con le due società alla progettazione di nuovi prodotti innovativi. L'intenzione di Intel e ASUS è offrire sul mercato una tipologia di PC progettati per la prima volta dalla community.

 

Il sito web WePC.com consentirà di avviare una conversazione globale sui componenti ideali del PC. I visitatori del sito possono condividere idee, votare i progetti presentati e comunicare con altri membri della comunità sulle qualità del computer dei propri sogni.

 

“Secondo Intel,  la scintilla per l'innovazione può scaturire da chiunque", ha affermato Mike Hoefflinger, General Manager del Partner Marketing Group di Intel. “Ecco perché Intel collabora con ASUS per sfruttare al meglio l'energia creativa  degli utenti che condividono idee sulla progettazione del PC ideale. Intel è impegnata nell’ incoraggiare il dialogo con i consumatori e nell’offrire alle persone la possibilità di esprimersi in merito alla progettazione della tecnologia che utilizzano ogni giorno”.

 

“ASUS e Intel hanno creato WePC.com nel tentativo di stabilire un collegamento tra innovazione e tecnologia e i desideri dei consumatori”, ha commentato Lillian Lin, Director della Marketing Planning Division di ASUS. “ASUS si impegna a offrire prodotti che garantiscano un'esperienza ottimale agli utenti. Consentendo ai visitatori di WePC.com di svolgere un ruolo attivo nel processo di progettazione, prevediamo di offrire prodotti all'avanguardia progettati dalla comunità che soddisfino la visione consumer del PC dei sogni”.

 

La comunità verrà divisa in tre gruppi di conversazione, che si occuperanno delle tre categorie di PC consumer più diffuse: netbook, notebook e notebook per videogame. Intel e ASUS si augurano di introdurre sul mercato un prodotto ispirato dai consumatori che semplifichi e ottimizzi le esigenze informatiche con la tecnologia Intel e ASUS in ogni categoria. I PC saranno basati su processori Intel® Atom™, sulla tecnologia di processore Intel® Centrino® 2 e sulla tecnologia di processore Intel® Centrino® 2 con processore Intel Core™2 Extreme.

 

Ai partecipanti che si saranno distinti per la loro creatività nello sviluppo del progetto verrà assegnato un premio che comunicheremo in seguito.

Informazioni su Intel
Intel [NASDAQ: INTC], leader mondiale nell'innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare.  Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

 

Informazioni su ASUS
ASUS è un'azienda leader nella nuova era digitale. Con uno staff globale costituito da più di 8.000 dipendenti e un team di progettazione R&D all'avanguardia, il fatturato registrato dall'azienda nel 2007 ammonta a 6,9 miliardi di dollari USA. ASUS figura tra le prime 10 aziende IT nella classifica “InfoTech 100” di BusinessWeek, in cui compare da 11 anni consecutivi.

 

 

Intel è un marchio di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

 

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

PUNTI PRINCIPALI

 

  • Il processore Intel® Atom™ serie E600C include un FPGA Altera* nello stesso package per lo sviluppo di prodotti personalizzati
  • Il processore configurabile può essere facilmente modificato per un'ampia varietà di segmenti di mercato, ad esempio macchine industriali e apparecchiature mediche portatili
  • La nuova serie di processori Intel semplifica la progettazione e offre una maggiore flessibilità per accelerare il time-to-market con una gamma di prodotti differenziata.

 

ASSAGO (MILANO), 23 novembre 2010 - Con il debutto di sei prodotti basati sul processore Intel® Atom™, Intel Corporation offre ai clienti la possibilità di accelerare il time-to-market con progetti differenziati e personalizzati. L'azienda ha annunciato il processore Intel® AtomTM serie E600C configurabile, che include un processore Intel® AtomTM E600 (nome in codice Tunnel Creek”) abbinato a un FPGA (Field Programmable Gate Array) Altera* in un singolo package.

 

Il nuovo processore Intel Atom offre una maggiore flessibilità e un time-to-market più  rapido per i clienti, che possono da oggi gestire più facilmente le modifiche di progettazione senza complicati cambiamenti dell'hardware, riducendo in questo modo i costi di sviluppo. Il nuovo processore offre inoltre la possibilità di risparmiare spazio sulla scheda madre e di controllare in modo più efficace l'inventario grazie al singolo package, nonché di semplificare il flusso di progettazione e di usufruire del supporto di un unico fornitore tramite Intel.

 

“I nostri clienti hanno esigenze in continua evoluzione e si rivolgono a Intel per  ottenere prodotti e tecnologie all'avanguardia che consentano di differenziare i propri prodotti e di competere nei mercati di destinazione”, ha dichiarato Doug Davis, Vice President e General Manager dell'Embedded and Communications Group di Intel Corporation. “La nuova serie configurabile del processore Atom risponde a queste esigenze e offre una maggiore flessibilità con una scelta semplificata di prodotti tramite un unico fornitore”.

 

Basato  sull'Architettura Intel®, il processore Intel Atom serie E600C offre agli OEM (Original Equipment Manufacturer) la flessibilità per incorporare un'ampia gamma di interfacce di I/O standard e definite dall'utente, connettività ad alta velocità, interfacce di memoria e accelerazione dei processi per soddisfare i requisiti in evoluzione dei segmenti di mercato dei dispositivi embedded.

 

Il processore Atom serie E600C viene fornito con il supporto di produzione esteso di Intel,  con un ciclo di vita da 7 anni, e con opzioni di temperature industriali e commerciali, ed è pertanto ideale per segmenti di mercato quali macchine industriali, apparecchiature mediche portatili, dispositivi per le comunicazioni, sistemi per la visione, dispositivi VoIP (Voice over Internet Protocol), controller di logica programmabile a elevate prestazioni e computer embedded.

 

Kontron*, importante  produttore di soluzioni informatiche embedded, ha già iniziato a fornire prototipi di schede madri basate sul processore Atom E600C, che entreranno in piena produzione nel secondo trimestre del 2011.

 

La disponibilità dei processori Intel Atom E665CT, E645CT, E665C e E645C, nome in codice “Stellarton”, è prevista entro 60 giorni. I processori E625CT e E625C  saranno disponibili, come previsto, nel primo trimestre del 2011 in fasce di prezzi variabili da 61 a 106 dollari USA per lotti da 1.000 unità.

 

Ulteriori  informazioni sui processori Intel Atom per dispositivi embedded e la griglia completa dei prodotti sono disponibili nella cartella stampa Intel Embedded.

 

Informazioni su Intel
Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


Intel, Intel Atom e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

 

*Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

 

Copyright © 2010 Intel Corporation. Tutti i diritti sono riservati.

L'azienda Aggiunge Inoltre una Versione da 120 GB, Offrendo ai Clienti Maggiori Possibilità di Scelta per una delle Nuove Tendenze nel Personal  Computing


PUNTI PRINCIPALI
  • Le unità a stato solido (SSD) Intel® sono oggi più accessibili grazie alle nuove fasce di prezzo aggiunte in tempo per le festività
  • Le unità SSD sostituiscono i dischi fissi offrendo un'alternativa più robusta, a basso consumo e con prestazioni fino al 56% più elevate
  • La nuova unità SSD Intel® X25-M da 120 GB, disponibile al prezzo di 239 $ (in lotti da 1.000 unità), consente di memorizzare il sistema  operativo, le applicazioni e migliaia di brani musicali o foto
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    ASSAGO (MILANO), 15 novembre 2010– Appena in tempo per la stagione di acquisti delle vacanze natalizie, Intel Corporation ha ridotto i prezzi e introdotto un nuovo modello della pluripremiata linea di unità a stato solido (SSD) Intel®. Le unità SSD, che possono essere utilizzate in sostituzione dei dischi fissi e offrono un aumento sostanziale delle prestazioni per i notebook o i PC, rappresentano il trend del momento nel settore del personal computing.

     

    Per gli acquirenti alla ricerca del gadget high-tech di ultima generazione per  applicazioni complesse o videogame, le unità SSD Intel offrono prestazioni complessive di sistema fino al 56% più elevate*. Possono sostituire o integrare i tradizionali dischi fissi dei notebook o PC desktop e rendono disponibili prestazioni sensibilmente più veloci del computer durante l'avvio del sistema, l'apertura dei file e l'esecuzione di applicazioni software. Senza parti mobili, queste unità assicurano una maggiore affidabilità e consumano meno energia rispetto ai tradizionali dischi fissi.

     

    “Ogni anno, a  Natale, i clienti cercano il gadget tecnologico di ultima generazione;  quest'anno, con il calo dei prezzi, le unità a stato solido – che offrono il maggiore aumento di prestazioni per il PC rispetto ad altre soluzioni - sono diventate più accessibili e”, ha dichiarato Troy Winslow, Director of Product Marketing dell'Intel NAND Solutions Group. “Con un'unità SSD gli acquirenti di soluzioni high tech possono regalare un accessorio rivoluzionario destinato ad accelerare o dare nuova vita ai PC sostituendo i dischi fissi”.

     

    Il nuovo prezzo di vendita consigliato per gli SSD SATA Intel® X25-M Mainstream è di 179 $ (prezzo in lotti da 1.000 unità) per la versione da 80 GB, che offre ampia capacità di spazio per la memorizzazione di sistema operativo, diverse applicazioni da ufficio e per uso personale nonché migliaia di brani, foto, video e altri dati. Gli utenti possono raddoppiare questa capacità di storage con un'unità X25-M da 160 GB, fornita al prezzo di 399$. Intel ha inoltre introdotto  una nuova versione da 120 GB dell'unità X25-M, disponibile a 239 dollari, che offre il miglior rapporto prezzo/GB per questa linea di prodotti.

     

    Un'altra possibilità per gli utenti è costituita dall'unità Intel X25-V entry-level da 40 GB, utilizzabile come unità di avvio e disponibile al prezzo di vendita di 99 dollari, che consente l'installazione del sistema operativo e delle applicazioni per accelerare le prestazioni, mantenendo il disco fisso per lo storage di altri dati.

     

    Per iniziare a usufruire delle prestazioni elevate delle unità a stato solido, gli utenti possono scegliere di installare autonomamente le unità, affidare l'installazione a un tecnico o acquistare un nuovo computer HP, Lenovo e di altri produttori con un'unità SSD Intel preinstallata. Per eseguire il processo di copia dei dati dal vecchio disco fisso a una nuova unità SSD Intel più veloce, è disponibile un'utility di  clonazione gratuita e intuitiva, Intel® Data Migration Software. Essa consente di trasferire le informazioni dal vecchio disco fisso, inclusi sistemi operativi, applicazioni, documenti e impostazioni personali, in pochi minuti. L'utility è disponibile per il download gratuito sul sito Web www.intel.com/go/ssdinstallation.

     

    Ulteriori informazioni sulle unità SSD Intel sono reperibili sul sito Web www.intel.com/go/ssd o su Twitter: intelssd, Facebook: Intel Solid State Drive (ufficiale) o Intel Solid State Drive (Official) o communities.intel.com.

     

    Intel (NASDAQ:  INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

     

    Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * In base a indagini e benchmark Intel utilizzando PCMark Vantage**.

     

    ** Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    PUNTI PRINCIPALI

    • Intel rivela i tre principali elementi della propria visione "Cloud 2015": un ambiente di cloud "federati" interoperabili, il trasferimento "automatico" di risorse e applicazioni software, e cloud "client-aware", che riconoscono la tipologia di elaborazione da eseguire nel cloud o nel notebook, smartphone o altro dispositivo dell'utente.
    • Intel ha supportato la creazione della Open Data Center Alliance costituita da oltre 70 importanti aziende globali unificate da Intel e concepita per creare una roadmap per lo sviluppo di interoperabilità, flessibilità e standard di settore per il cloud e per la nuova generazione di data center. La Open Data Center Alliance rappresenta oltre 50 miliardi di dollari in investimenti annui nell'IT.
    • Intel ha annunciato il programma Intel® Cloud Builders, composto da 20 dei più importanti produttori di hardware e software del mondo che destineranno risorse per favorire l'innovazione e semplificare l'installazione, l'utilizzo e la condivisione di cloud.
    • I processori Intel® Xeon®, già installati in circa 9 su 10 server distribuiti, includono caratteristiche quali un'efficienza energetica intelligente, la tecnologia Intel® Virtualization e la tecnologia Intel® Trusted Execution, particolarmente indicate per il cloud computing.

     

    GINEVRA, 27 ottobre 2010 – In occasione dell’evento svoltosi al Globe for Science and Innovation del CERN, Intel Corporation ha annunciato le nuove iniziative concepite per il cloud computing. Esse rispecchiano la vision di Intel “Cloud 2015” che mira a rendere l’infrastruttura Internet – basata sul cloud – più interoperabile, sicura e semplificata.

     

    Cloud 2015 si basa su tre elementi principali: un cloud “federato”, che consenta alle aziende di condividere dati attraverso cloud interni ed esterni; una rete "automatizzata", che permetta il trasferimento automatico e sicuro di applicazioni e risorse per migliorare sensibilmente l'efficienza energetica nei data center e un cloud "client-aware", ovvero capace di riconoscere subito la tipologia di applicazioni, comandi ed elaborazioni che dovrebbero essere eseguiti nel cloud oppure nel notebook, smartphone o altro dispositivo dell'utente in modo da tenere in considerazione le caratteristiche specifiche di tale dispositivo per ottimizzare l'esperienza on line.

     

    Intel supporterà questi obiettivi attraverso la creazione di software e lo sviluppo di nuove funzionalità nei processori Intel® Xeon®, che comprendono caratteristiche quali la tecnologia Intel® Virtualization (Intel® VT) e la tecnologia Intel® Trusted Execution (Intel® TXT) che oggi costituiscono la base del cloud computing.

     

    Open Data Center Alliance
    Come primo passo verso la realizzazione della visione "Cloud 2015", Intel ha contribuito a istituire la Open Data Center Alliance, un’alleanza che conta la presenza di più di 70 importanti aziende che - insieme rappresentano oltre 50 miliardi di dollari in investimenti annui nell'IT - hanno avviato ricerche o progetti nel campo del cloud computing. I membri del comitato direttivo dell'alleanza sono: BMW*, China Life*, Deutsche Bank*, J.P. Morgan Chase*, Lockheed Martin*, Marriott International, Inc.*, National Australia Bank*, Shell*, Terremark* e UBS*. Questa alleanza, in cui Intel riveste esclusivamente un ruolo di consulente, avrà il compito di definire i futuri requisiti di hardware e software che porteranno a soluzioni cloud e data center più aperti e interoperabili.

     

    Intel sposa in pieno la visione e gli obiettivi della Open Data Center Alliance e intende offrire prodotti e soluzioni in linea con tali finalità. Intel collaborerà con i propri partner di hardware e software, ingaggiando il settore verso l'innovazione nel campo degli standard aperti e velocizzando il passaggio alla fase successiva di Internet per offrire un cloud aperto, interoperabile e sicuro, capace di rendere possibile la nuova generazione di servizi business, film, videogame, musica, social media e altri servizi Web ancora da inventare.

     

    “Oggi abbiamo la possibilità di accelerare il potenziale del cloud computing per migliorare ulteriormente l'economia del settore tramite questa trasformazione”, ha commentato Kirk Skaugen, Vice President e General Manager, Intel Data Center Group. “Grazie alla Open Data Center Alliance, le principali aziende del mondo sono impegnate attivamente con Intel e con tutto il settore IT nel velocizzare la ricerca di soluzioni alle principali sfide del cloud. Il settore dei server ha subito una straordinaria trasformazione dall'introduzione del processore Intel® Pentium® Pro nel 1995; il nostro obiettivo è assicurarci che il cloud computing continui a offrire risultati economici rivoluzionari basandosi sullo stesso importante principio: innovazione incentrata su standard aperti e interoperabili”.

     

    Intel Cloud Builders
    Obiettivo del programma Intel® Cloud Builders è quello di fornire un percorso verso la realizzazione della visione Cloud 2015. Intel ha annunciato un significativo ampliamento del programma che raggruppa importanti partner di soluzioni software e sistemi per fornire configurazioni, comprovate, per la creazione di cloud e indicazioni pratiche per l'installazione, la manutenzione e l'ottimizzazione di un'infrastruttura cloud.

     

    Mentre l'alleanza stabilirà i futuri requisiti per l'infrastruttura cloud, il programma Intel Cloud Builders permetterà di costruire questi cloud. Il programma conta finora un totale di 20 architetture di riferimento con diverse altre all'orizzonte, e la comunità dei provider di tecnologia coinvolti sono i più strategici in ambito cloud. Il programma coinvolge: Canonical*, Cisco*, Citrix*, Dell*, EMC*, Enomaly*, Eucalyptus Systems*, Gproxy*, HP*, IBM*, Intel, Joyent*, Microsoft*, NetApp*, NetSuite*, Novell*, Parallels*, Red Hat*, Univa* e VMware*.

     

    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing, progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, il logo Intel e Intel Atom sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    • Fatturato di 11,1  miliardi di dollari
    • Margine lordo del  66%
    • Risultato operativo  di 4,1 miliardi di dollari
    • Utili netti di 3  miliardi di dollari
    • Utili per azione di  52 centesimi


    ASSAGO (MILANO), 13 ottobre 2010 – Intel  Corporation ha reso noto che il fatturato del terzo trimestre  del 2010 ha  superato per la prima volta gli 11 miliardi di dollari,  +18%  rispetto all'anno precedente, raggiungendo il  valore di 11,1  miliardi di dollari. La società ha registrato un risultato  operativo di  4,1 miliardi di dollari, utili netti di 3 miliardi di dollari e  utili  per azione pari a 52 centesimi.

     

    "I risultati Intel  per il terzo trimestre  hanno segnato il record assoluto a livello di  fatturato e risultato operativo”,  ha dichiarato Paul Otellini,  President e CEO di Intel. “Questi risultati sono  stati raggiunti grazie  alla forte domanda da parte di clienti aziendali, alle  vendite dei  nostri prodotti leader nel mercato e alla continua crescita nei  mercati  emergenti. Guardando al futuro, continuiamo a prevedere una solida   domanda globale di prodotti per il computing di tutti i tipi, e in  particolare  siamo entusiasti della prossima generazione dei nostri  processori, nome in  codice Sandy Bridge, e dei numerosi nuovi progetti  basati sui nostri processori  Intel® Atom™ in molteplici dispositivi che  vanno dai prodotti della nuova  Google TV* a una vasta gamma di tablet  basati sui sistemi operativi Windows*,  Android* e MeeGo*".

     

    Dario Bucci, Country  Manager Intel  Italia e Svizzera, ha commentato “Gli ottimi risultati di  questo trimestre  confermano la forza del nostro portafoglio prodotti,  che stiamo rinnovando a  ritmi serratissimi per stare al passo con le  richieste di un mercato sempre più  “mobile” e diversificato”.

     

    Anche in  Italia, in questi mesi, abbiamo  registrato una buona domanda sul fronte  aziendale, trainata da esigenze di  risparmio e di sicurezza. A titolo  esemplificativo, posso citare l’esperienza  vissuta con Unipol Gruppo  Finanziario, che ha introdotto i nuovi processori Intel  Xeon 7500  migliorando l’efficienza, la flessibilità e la sostenibilità  ambientale  dell’intera infrastruttura IT, ottenendo al tempo stesso benefici   tangibili per gli utilizzatori finali.”


    Principali informazioni di  Q3 2010

     

    • Il  fatturato del PC Client Group è stato +3%  rispetto al trimestre  precedente, con un fatturato record di microprocessori  per il comparto  mobile.
    • Il  fatturato del Data Center Group è stato +3%  rispetto al trimestre  precedente, con un fatturato record di microprocessori  per server.
    • Il  fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei  relativi chipset è  stato di 396 milioni di dollari, -4% rispetto al trimestre  precedente.
    • Il  prezzo medio di vendita dei microprocessori è  stato essenzialmente  stazionario rispetto al trimestre precedente e decisamente  superiore  rispetto all'anno precedente.
    • Il  margine lordo percentuale è stato del 66%, in  linea con le previsioni  aggiornate della società di un valore compreso tra il  65 e il 67%.
    • Le spese (R&D più MG&A) sono state di 3,2  miliardi di dollari, in linea con le aspettative della società.
    • I  guadagni netti derivanti da  investimenti e interessi e proventi diversi  sono stati di 115 milioni di  dollari, inferiori rispetto alle  aspettative aggiornate della società pari a  175 milioni di dollari.
    • Gli oneri fiscali effettivi sono stati  del 30,5%, leggermente inferiori rispetto alla previsione aggiornate del 32%  circa.

     

    Previsioni finanziarie
    Le  previsioni finanziarie per il quarto trimestre non comprendono gli  effetti di  eventuali acquisizioni, disinvestimenti o altre simili  transazioni che  potrebbero essere completate dopo il 12 ottobre.

     

    Q4 2010

     

    • Fatturato: 11,4 miliardi di dollari, più o meno 400  milioni di dollari.
    • Margine lordo percentuale: 67%, più o meno un paio  di punti percentuali.
    • Spese (R&D più MG&A): circa 3,2  miliardi di dollari.
    • Impatto di investimenti e interessi e proventi  diversi: guadagno di circa 20 milioni di dollari.
    • Ammortamenti: circa 1,1 miliardi di dollari.
    • Oneri fiscali: circa 31%.
    • Investimenti di capitale per l'intero anno: 5,2 miliardi  di dollari, più o meno 200 milioni di dollari.

     

    Stato delle  considerazioni di mercato
    Intel  prevede incontri privati dei rappresentanti dell'azienda con  investitori,  analisti finanziari, media e altri durante il trimestre.  Nel corso di questi  incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni  espresse nel Business  Outlook. A partire dalla fine della giornata  lavorativa del 24 novembre e fino  alla diffusione dei risultati  finanziari dell’azienda per il quarto trimestre  2010, Intel  attraverserà un “Quiet Period”, durante il quale le considerazioni  di  mercato rese note nei comunicati stampa e nei documenti dell’azienda   depositati presso la SEC dovranno essere considerati superati, poiché si   riferivano esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e  non  verranno aggiornati dalla società

     

    Fattori di rischio
    Le  affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a  progetti e  aspettative per il quarto trimestre, l’intero anno e il  futuro, sono previsioni  della società e, in quanto tali, sono soggette a  cambiamenti dovuti a diversi  fattori di rischio e incertezze.  Molteplici aspetti potrebbero avere impatto  sui risultati effettivi di  Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle  aspettative attuali di  Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i  risultati  effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in   queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i  fattori  di rischio determinanti che potrebbero comportare una  differenza tra i  risultati effettivi e le previsioni della società  siano quelli elencati di  seguito.

     

    • Tra le  variabili che potrebbero  influenzare la domanda rispetto alle  previsioni Intel ricordiamo cambiamenti  nelle condizioni di mercato ed  economiche, l’accettazione da parte dei clienti  dei prodotti Intel e di  quelli della concorrenza, cambiamenti nell’andamento  degli ordinativi  dei clienti, compresi eventuali annullamenti di ordini,  cambiamenti nei  livelli di inventario dei clienti.
    • Intel  opera in settori fortemente competitivi,  caratterizzati da un’alta  percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel  breve periodo, e  da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da   prevedere. Il fatturato e il margine lordo percentuale sono influenzati  dai  tempi di introduzione sul mercato dei prodotti Intel e dalla  richiesta e  dall’accettazione del mercato dei prodotti Intel, dalle  azioni intraprese dalla  concorrenza, comprese offerte sui prodotti e  introduzione sul mercato,  programmi di marketing e pressioni sui prezzi  e dalla capacità di Intel di  rispondere a tali azioni, da difetti o  interruzioni nella fornitura di  materiali o risorse, dalla capacità di  Intel di rispondere rapidamente agli  sviluppi tecnologici e di  incorporare nuove funzionalità nei propri prodotti e  dalla  disponibilità di livelli sufficienti di componenti da parte dei  fornitori  per soddisfare la domanda.
    • Il  margine lordo percentuale potrà  variare in modo significativo a seconda  dei livelli di fatturato, del mix e dei  prezzi dei prodotti, dei costi  di avviamento, delle variazioni nella  valutazione dell’inventario,  comprese variazioni legate alla tempistica dei  prodotti qualificati per  la vendita, dell’eccesso o dell’obsolescenza  dell’inventario, della  resa produttiva, delle variazioni nei costi unitari,  della perdita  derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo, comprese risorse   produttive, di assemblaggio e testing e altri beni immateriali, dei  tempi  legati all’esecuzione della rampa produttiva nonché dei costi  associati e dello  sfruttamento della capacità produttiva.
    • Le  spese, in particolare alcune spese di  marketing e compensazione, nonché  le spese di ristrutturazione e le perdite di  valore delle risorse,  variano in base al livello di domanda dei prodotti Intel  e ai livelli  del fatturato e dei profitti.
    • Le  aspettative relative agli oneri  fiscali sono basate sulla normativa  fiscale in vigore e sul reddito attualmente  previsto. Gli oneri fiscali  possono essere influenzati dalle giurisdizioni in  cui i profitti  vengono realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di  crediti,  benefici e deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da   verifiche fiscali con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di  interessi e  multe, nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
    • Guadagni  o perdite derivanti da  investimenti azionari, interessi o altro  possono variare in base alla  realizzazione dei profitti o alle perdite  derivanti dalla vendita o dallo  scambio, variazioni nel valore equo o  perdite derivanti da titoli di debito o  investimenti azionari, tassi di  interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel  valore equo di  strumenti derivati.
    • La  maggioranza del portafoglio degli  investimenti non negoziabili Intel è  concentrata in società che operano nel  segmento di mercato della  memoria flash, e andamenti negativi in questo  segmento di mercato o  cambiamenti nei piani del management in merito agli  investimenti Intel  in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite   significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i  guadagni /  le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e  altro.
    • I  risultati Intel potrebbero venire  influenzati da condizioni economiche,  sociali, politiche e  fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero  verificarsi nei Paesi in cui  operano Intel, i suoi clienti o fornitori,  tra cui conflitti militari e altri  rischi legati alla sicurezza,  calamità naturali, interruzioni a livello di  infrastrutture, problemi  sanitari e fluttuazioni nei tassi di cambio delle  valute estere.
    • I risultati Intel potrebbero essere influenzati  dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni e disinvestimenti.
    • I  risultati Intel possono inoltre venire  influenzati dall’impatto  negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti  errata (valori  diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali  o  regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con   investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le   regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC.  Decisioni  sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure  un’ingiunzione  potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o  più prodotti, precludendo  specifiche attività aziendali e impattando la  capacità di Intel di progettare i  propri prodotti, e potrebbe  richiedere altre risoluzione come la concessione in  licenza  obbligatoria di proprietà intellettuale.

     

    Questi  fattori,  nonché altri elementi che potrebbero influenzare i risultati effettivi   di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio nell’ambito dei  documenti  SEC (Securities & Exchange Commission) della società,  incluso il report del  Form 10-Q per il trimestre chiuso il 26 giugno  2010.

     

    Webcast

    Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT  del 12 ottobre sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download  dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.
    Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del  quarto  trimestre 2010 giovedì 13 gennaio 2011. Seguirà un  commento di Stacy J.  Smith, Vice President e Chief Financial Officer,  disponibile  all’indirizzo www.intc.com/results.cfm. Un webcast  pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà  disponibile dalle 2.30 p.m. PST sul sito www.intc.com.

     

    Intel  (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing,  progetta e  sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi  informatici di  tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel,  consultate i siti Web  www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, il logo Intel e Intel Atom sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    • Justin Rattner, CTO di Intel, prevede che il futuro dell’informatica risiede in esperienze utente con tecnologie complete e basate sul contesto.
    • Rattner descrive una nuova generazione di dispositivi destinati a formare la nuova era della tecnologia per uso personale.
    • Durante lo sviluppo di nuovi sistemi di rilevamento, raccolta e condivisione di dati contestuali, Intel si impegna ancora di più  nell’assicurare riservatezza e sicurezza

     

    INTEL DEVELOPER FORUM, San Francisco, 15 settembre 2010 – Il futuro dell’informatica risiede in esperienze utente complete e  basate sul contesto: è quanto ha affermato Justin Rattner, Vice President, Director of Intel Labs, Chief Technology Officer e Senior Fellow di Intel, nel corso del suo intervento all'Intel Developer Forum di San Francisco.

     

    Secondo Rattner, infatti, il riconoscimento del contesto è destinato a cambiare radicalmente la natura dell'interazione e delle relazioni degli utenti con i dispositivi informatici e con i servizi che  forniscono. Considerando la potenza di elaborazione più elevata, la  connettività avanzata e le innovative funzionalità di rilevamento dei  dispositivi informatici, i ricercatori Intel si sono focalizzati nell’offrire nuove esperienze utente con "riconoscimento del contesto". I dispositivi, che rientrano in questa categoria, anticiperanno le esigenze degli utenti e forniranno consigli e indicazioni nell'arco della giornata in modo più simile a un assistente personale che a un computer tradizionale. Grazie a questa nuova funzionalità e attraverso una combinazione di sensori hardware e software, l’informatica offrirà nuove possibilità agli sviluppatori per la creazione della nuova generazione di prodotti basati su piattaforme Intel.

     

    Contesto: la base per le future architetture orientate all'esperienza
    Rattner ha affermato che l’informatica che comprende il riconoscimento del contesto è sostanzialmente diversa dai semplici tipi di applicazioni basate su sensori oggi disponibili.

     

    “Le coordinate del mio GPS e la bussola non dicono molto di me al mio smartphone”, ha spiegato Rattner. “Immaginiamo un dispositivo che utilizza varie modalità e sensori per determinare che cosa stiamo facendo in un dato momento, ad esempio se dormiamo nel nostro letto o se  siamo usciti con un amico. Combinando le informazioni dei sensori hardware in merito a dove ci troviamo e a cosa succede intorno a noi, con i dati dei vari software quali agenda, social network e preferenze passate, i futuri dispositivi saranno sempre aggiornati su chi siamo e su come viviamo, lavoriamo e giochiamo. Una volta apprese tutte le informazioni sulla nostra vita, i dispositivi potranno iniziare ad anticipare le nostre esigenze. Immaginiamo il nostro PC che ci consiglia di uscire con 10 minuti di anticipo per un appuntamento a causa di un ingorgo sulla strada da percorrere per andare al lavoro. Immaginiamo ancora un telecomando con riconoscimento del contesto che identifichi immediatamente la persona che lo tiene in mano e selezioni automaticamente le relative preferenze della Smart TV. Tutto questo potrebbe sembrare fantascienza, ma in realtà rappresenta la promessa dell’informatica con riconoscimento del contesto, e siamo già in grado di dimostrarne molti aspetti in laboratorio”.

     

    Per fornire un esempio, Rattner è stato raggiunto sul palco da Tim Jarrell, Vice President e Publisher di Fodor Travel, che ha presentato un Personal Vacation Assistant (PVA) sperimentale, installato in un  dispositivo portatile per Internet (MID, Mobile Internet Device) e progettato in collaborazione con Intel. Il PVA si basa su una serie di fonti di contesto, ad esempio preferenze di viaggio personali, attività precedenti e informazioni dell'agenda, per fornire consigli di viaggio in tempo reale ai turisti. Può inoltre generare, su richiesta dell'utente, un diario di viaggio con foto annotate e video dei luoghi visitati durante il viaggio.

     

    Rattner ha inoltre presentato il progetto di ricerca Socially ENabled Services (SENS), che offre la possibilità di rilevare e identificare le attività dell'utente in tempo reale - se lo desidera - e condividere queste informazioni “in diretta” con familiari e amici collegati in  rete tramite avatar animati su qualsiasi tipo di schermo a portata di mano: PC, smartphone o TV.

     

    “Mentre sviluppiamo tutti questi nuovi sistemi di rilevamento, raccolta e condivisione di dati contestuali, ci impegniamo ancora di più nell’assicurare riservatezza e sicurezza, tenendo presente i diversi  miliardi di dispositivi collegati e sempre più intelligenti” - aggiunge Rattner -, “Secondo la nostra visione, i dispositivi saranno in grado di generare e utilizzare informazioni contestualizzate per arricchire l'esperienza utente, assicurando al contempo la sicurezza e la riservatezza dei dati personali. Per rendere possibile questo nuovo livello di sicurezza sono disponibili diverse nuove tecniche basate su hardware Intel, progettate per migliorare le funzionalità di difesa di tutti i dispositivi informatici da possibili attacchi”.

     

    Requisiti per il riconoscimento del contesto
    Per offrire esperienze utente interessanti, è necessaria una conoscenza approfondita del comportamento e delle preferenze degli  utenti. Genevieve Bell, Intel Fellow e Head of Interaction & Experience Research degli Intel Labs ha raggiunto Rattner sul palco per parlare di questo progetto.

    “Il nostro obiettivo è quello di sviluppare esperienze apprezzate dagli utenti”, ha affermato Bell. “Con un'applicazione casuale del contesto è facile ottenere un'esperienza negativa. Affinché il contesto sia efficace, è necessario un progetto incentrato sulle persone e per  noi questo significa individuare ciò che apprezzano di più”.

     

    Al termine dell'intervento, Rattner ha presentato l'esempio più efficace di rilevamento: un'interfaccia tra computer e cervello umano. Tramite il progetto Human Brain, Intel mira a consentire agli utenti di  utilizzare un giorno il pensiero per interagire direttamente con computer e dispositivi mobili. In un progetto svolto in collaborazione con la Carnegie Mellon University e l'Università di Pittsburgh, gli Intel Labs stanno studiando che cosa si può ricavare sullo stato cognitivo di una persona partendo dal modello della sua attività neurale.

     

    Ulteriori informazioni sulle tecnologie presentate nel corso dell'intervento sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/newsroom/idf

     

    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell'innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su  Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, il logo Intel, Atom e Core sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    *Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    PUNTI PRINCIPALI

    • Intel ha annunciato le caratteristiche innovative della famiglia di processori Intel® Core™ di 2a generazione per notebook e PC. Saranno gli ultimissimi processori Intel, con funzionalità grafiche evolute integrate.
    • La  loro produzione inizierà più avanti nel corso dell'anno. I nuovi notebook e PC saranno disponibili a partire dall'inizio del 2011.
    • I chip confermano ulteriormente la leadership di Intel in termini di durata della batteria e prestazioni.
    • Prime dimostrazioni in pubblico delle piattaforme server Intel® Xeon® di nuova generazione per server dual e multi-processor.

     

    SAN FRANCISCO, 13 settembre 2010 – Nel corso dell'Intel Developer Forum, Intel Corporation ha presentato diverse caratteristiche progettuali significative della nuova famiglia di processori Intel® Core™ di 2a generazione. Queste nuove caratteristiche confermano ulteriormente la leadership di Intel in termini di prestazioni dei chip e durata della batteria, oltre a includere diverse funzionalità grafiche integrate nei chip.

     

    I chip, nome in codice “Sandy Bridge”, saranno basati sulla nuova microarchitettura Intel a 32 nanometri (un nanometro equivale a un miliardesimo di metro) utilizzando transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione.

     

    “Il modo in cui utenti e aziende utilizzano i computer è in continua e rapida evoluzione, alimentando la necessità di un'esperienza ancora più potente e visivamente accattivante”, ha dichiarato Dadi Perlmutter, Executive Vice President e General Manager dell'Intel Architecture Group. “ A livello di prestazioni e funzionalità, la nuova famiglia di processori Intel Core di 2a generazione rappresenta il progresso più significativo rispetto a qualsiasi generazione precedente. Oltre a offrire queste caratteristiche nei notebook basati su tecnologia Intel, intendiamo estendere queste funzionalità evolute anche alla linea di prodotti per server, data center e dispositivi embedded”.

     

    La famiglia di processori comprenderà una nuova architettura definita “ad anello” che permetterà al motore di grafica integrato nel processore di condividere risorse quali la cache, ovvero la riserva di memoria, con i core del processore per aumentare le prestazioni grafiche e di elaborazione dei dispositivi preservandone l'efficienza energetica.

     

    I processori Intel Core di 2a generazione includono anche una versione avanzata della tecnologia Intel® Turbo Boost. Grazie a questa caratteristica, i core e le risorse grafiche del processore vengono automaticamente assegnati o riallocati per accelerare le prestazioni, personalizzando il carico di lavoro in modo da offrire agli utenti un aumento immediato delle prestazioni quando è necessario.

     

    La disponibilità di notebook e PC basati sulla famiglia di processori Intel Core di 2a generazione è prevista per l’inizio del prossimo anno.

     

    Nuova esperienza grafica, visibilmente intelligente
    La grafica dei nuovi processori Intel offre caratteristiche di visualizzazione evolute negli ambiti in cui gli utenti utilizzano più frequentemente il computer: video HD, 3D, videogame mainstream, multitasking, social network e multimedia.

     

    Perlmutter ha dimostrato le potenzialità della nuova componente di accelerazione hardware dedicata alla grafica, presente in questa microarchitettura, che permette agli utenti di convertire rapidamente filmati da un formato all’altro.

     

    I chip del 2011 saranno inoltre dotati della tecnologia Intel Advanced Vector Extensions (AVX), che offre prestazioni più elevate, funzionalità sofisticate e la possibilità di gestire, ridisporre e ordinare in modo più efficace i dati. Un nuovo set di istruzioni a 256 bit accelera le applicazioni a uso intensivo di istruzioni in virgola mobile, ad esempio editing di foto e creazione di contenuti.

     

    Intel ha inoltre presentato un server dual-processor basato sul processore Intel® Xeon® di nuova generazione utilizzato per l'esecuzione del software per videoconferenze Vidyo*, che sfrutta i 32 thread disponibili nel sistema e trae vantaggio dal set di istruzioni AES New Instructions (AESNI). I processori Xeon® di nuova generazione per server e workstation a 2 socket, con 8 core e 16 thread per processore, entreranno in produzione nel secondo semestre del 2011.

     

    Come esempio di un futuro prodotto basato su Nehalem che introdurrà nei data center i vantaggi della nuova architettura di processori in termini di sicurezza, affidabilità e prestazioni, Perlmutter ha effettuato la prima dimostrazione in pubblico del processore Intel di nuova generazione per server multi-processor, nome in codice “Westmere-EX”.

     

    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell'innovazione del silicio, sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, il logo Intel, Atom e Core sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    *Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

     

    NOTA PER I GIORNALISTI: ulteriori informazioni sulla famiglia di processori Intel® Core™ di 2a generazione (nome in codice “Sandy Bridge”) e sulle tecnologie presentate per la prima volta sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/newsroom/idf.

    PUNTI PRINCIPALI

    • Otellini  ha descritto come la diffusione di dispositivi più intelligenti  collegati a Internet presenti nuove sfide progettuali e opportunità per  il settore.
    • Intel  ha deciso di estendere la progettazione di chip, le tecniche di  produzione e le competenze nel software per offrire piattaforme hardware  e software più complete e servizi correlati per nuovi segmenti di  mercato.
    • Tecnologie  e concetti innovativi dimostrano che l'architettura informatica  all'avanguardia di Intel offre un'esperienza Internet uniforme e  interoperabile su un'ampia gamma di dispositivi.
    • Il prossimo autunno saranno resi disponibili prodotti per Smart TV da D-Link*, Google*, Logitech*, Sony* e Telecom Italia*.

     

    SAN FRANCISCO, 13 settembre 2010 – Paul Otellini, CEO di Intel Corporation, durante il suo discorso di  apertura all’IDF ha messo l’accento sulle diverse tendenze e tecnologie  che hanno portato alla creazione di  un "nuovo mercato per il computing  pervasivo". Un mercato che offre nuove sfide progettuali, ma allo stesso  tempo opportunità per il settore high-tech.

     

    Queste  tendenze includono la proliferazione di miliardi di dispositivi  sempre più intelligenti e collegati a Internet, tra cui PC, telefoni e  autoveicoli, e l'esigenza degli utenti di passare - senza soluzione di  continuità - da un dispositivo all'altro per mantenere i contatti con  gli amici, ottenere informazioni e accedere ai servizi di  intrattenimento. Secondo Otellini le persone “sceglieranno il  dispositivo che offre la migliore esperienza per uno specifico utilizzo  previsto, senza privilegiarne uno in particolare”.

     

    Per  favorire questa trasformazione Intel ha, infatti deciso di  estendere la progettazione di chip, le tecniche di produzione e le  competenze nel software per offrire piattaforme hardware e software più  complete e servizi correlati che assicurino prestazioni con efficienza  energetica, sicurezza e connettività Internet tramite una vasta gamma di  dispositivi. L'azienda svilupperà prodotti che vanno da PC e server a  elevate prestazioni a un'ampia varietà di altri dispositivi  “intelligenti” tramite i quali è - o sarà presto - possibile collegarsi a  Internet.

     

    “L'informatica è diventata una parte indispensabile della nostra vita  quotidiana”, ha commentato Otellini nel suo discorso di apertura  dell'edizione semestrale dell'Intel Developer Forum. “La nostra visione è  di creare una continuità nell'esperienza con il personal computing   capace di offrire uniformità e interoperabilità tra tutti i dispositivi  collegati a Internet in casa, in auto, in ufficio o in tasca”.

     

    “Alla base di questa continuità si troverà la tecnologia Intel, grazie  alla quale i dispositivi diventeranno più intelligenti, potenti e  utili”, ha aggiunto. “Per realizzare questa visione, abbiamo avviato un  cambiamento nel nostro modo di sviluppare e distribuire le soluzioni”.

     

    Negli ultimi anni Intel ha effettuato investimenti limitati al di fuori  del settore PC.  Tuttavia, nel corso dell’ultimo anno la società ha effettuato  acquisizioni per circa 10 miliardi di dollari USA, a partire da Wind  River, con l'obiettivo di ampliare le proprie possibilità. Otellini ha  affermato che, grazie alle recenti acquisizioni della divisione Wireless  Solutions Business di Infineon* e di McAfee Inc.*, Intel sarà  maggiormente in grado di fornire prodotti che offrano un'ampia scelta di  connessioni wireless e misure più efficaci per contrastare gli attacchi  sempre più sofisticati alla sicurezza che si verificano in una vasta  gamma di dispositivi collegati a Internet. L'acquisto pianificato  dell’unità di business dei modem via cavo da Texas Instruments* darà a  Intel la possibilità di distribuire servizi Internet per i dispositivi  elettronici di largo consumo.

     

    Il CEO di Intel ha inoltre descritto come i vantaggi della Legge di  Moore e la tecnologia dei transistor all'avanguardia di Intel vengano  applicati a diversi segmenti informatici per realizzare processori  sempre più funzionali ed energeticamente efficienti. L'esclusiva  tecnologia dei transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k)  di Intel rende infatti possibile una dispersione elettrica 10 volte  inferiore da una generazione all'altra, continuando al contempo a  migliorare le prestazioni.

     

    “Il settore dei PC è oggi caratterizzato da una notevole innovazione”,  ha commentato Otellini citando diversi esempi, tra cui la famiglia di  processori Intel® Core™ di seconda generazione, la tecnologia Intel®  Wireless Display e la tecnologia per la gestibilità dei PC aziendali.  “Sono entusiasta delle prospettive che si presentano a Intel per  trasferire in altri mercati la sua lunga  esperienza nell'informatica”.

     

    Il processore Intel® Core™, il processore Intel® Atom™ e gli strumenti  software Intel stanno giocando un ruolo importante  nella trasformazione  dei data center, del "cloud" Internet e delle altre aree, che in questo  momento stanno vivendo una fase di cambiamento anche a causa della  proliferazione di dispositivi più intelligenti collegati a Internet.  Otellini ha evidenziato i progressi realizzati da Intel in questi campi e  ha inoltre presentato diverse tecnologie che, dimostrano come  l'architettura informatica all'avanguardia di Intel offra un'esperienza  Internet uniforme e interoperabile con un'ampia gamma di dispositivi.

     

    “Siamo entusiasti della transizione in corso nel settore della TV che da  pochi servizi Internet disponibili sta passando a un’esperienza  Internet effettivamente integrata”, ha commentato Otellini. “I prodotti  appartenenti a questa nuova categoria, la cosiddetta Smart TV, iniziano  già a decollare in tutto il mondo”.

     

    Otellini ha presentato due prodotti per la TV intelligente basati sul  processore Intel® Atom™ CE4100 e su Google* TV che verranno introdotti  sul mercato in autunno. L'apparecchio Sony Internet TV e il set-top box  Logitech Revue* offrono un'esperienza unificata di accesso a Internet e  di visione della TV tramite la combinazione di processori Intel e della  piattaforma Google TV Android*. D-Link*, Telecom Italia* e diverse altre  aziende dovrebbero lanciare tra breve dispositivi basati sul processore  Intel® Atom™ CE4100.

     

    Il successo di Intel nel settore dei processori embedded si conferma con  diversi progetti che sono in fase di realizzazione con i processori  Intel Core e Intel Atom in più di 30 segmenti di mercato, tra cui il  settore automobilistico, la gestione dei consumi energetici domestici e  la cartellonistica digitale. Per il processore Intel® Atom™ sono  attualmente previsti più di 3.800 progetti per soluzioni embedded con i  clienti.

    Ulteriori informazioni sulle tecnologie presentate nel corso dell'intervento sono disponibili all'indirizzo Web www.intel.com/newsroom/idf.


    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell'innovazione del silicio,  sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare  il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni su  Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, il logo Intel, Atom e Core sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    *Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    • La TV è oggi al  centro di una nuova socialità via Web: commenti in diretta e gossip via  social network, chat e smartphone sono all’ordine del giorno
    • Intelligente, 3D, comandabile con parole e gesti. Ecco come la vorrebbero gli italiani
    • Digitale terreste: buona la qualità delle trasmissioni, ma le funzioni interattive non convincono


    ASSAGO (MILANO), 2 settembre 2010 – Oltre mezzo secolo di storia sulle spalle, eppure la televisione si  riconferma la vera grande passione degli italiani, tanto che ancora oggi  uno spettatore su tre (solo uno su cinque in media nel resto d’Europa)  sarebbe disposto a rinunciare ai propri impegni sociali pur di non  perdersi l’ultima puntata del proprio programma preferito. La conferma  viene da una recentissima indagine Intel[i] condotta da RedShift  Research, secondo la quale il piccolo schermo rappresenta tuttora  un’esperienza fondamentale di aggregazione sociale, visto che  raccogliersi attorno all’apparecchio televisivo con amici e familiari  rimane un passatempo molto amato dal 74% degli intervistati.

     

    TV e social network, poli che si attraggono
    Non tutto è però più come un tempo. Nell’era di Internet e dei social  network, quasi un italiano su tre davanti allo schermo si ritrova a  utilizzare anche altri gadget tecnologici, coerentemente con i trend  sociali che vedono gli abitanti del Bel Paese sempre più ricettivi alle  novità hi-tech. In particolare, il 29% dei telespettatori, mentre guarda  la TV, si trova a utilizzare un portatile o un iPad, il 26% un computer  desktop, il 38% il proprio telefonino, il 14% si rifugia nelle funzioni  multimediali degli smartphone di ultima generazione. L’obiettivo spesso  è il medesimo: non perdere contatto con le proprie “identità digitali”,  magari anche solo per commentare online, in tempo reale, proprio i  programmi che si stanno guardando. Si conferma e rafforza, dunque, la  vecchia abitudine dello spettegolare sui programmi televisivi,  proiettata però direttamente nel XXI secolo.

     

    Allargando lo sguardo alla popolazione europea, la ricerca attesta come  il 42% degli intervistati nella fascia d’età compresa tra 18 e 24 anni  usi la messaggistica istantanea (IM) per scambiare opinioni sui  programmi televisivi, mentre più di un terzo (il 35%) posti abitualmente  commenti sui siti di social network. Anche la cosiddetta “Generazione  X”, la fascia compresa tra i 30 e i 55 anni, si sta affacciando sulla  scena: il 20% della popolazione adulta usa l'IM e il 16% i siti di  social network. Ad ulteriore conferma di ciò, il 22% si è dichiarato  desideroso di poter consigliare i programmi agli amici in modo più  facile e veloce direttamente dallo schermo della TV.

     

    Secondo Carmine Stragapede, Regional Business Manager di Intel per l'Italia e la Svizzera,  “la televisione continua a essere uno straordinario aggregatore  sociale; solo che oggi, a differenza del recente passato, le persone vi  si radunano attorno virtualmente, dialogando e commentando le  trasmissioni direttamente sui siti di social network. I recenti Mondiali  di calcio sono stati il primo esempio di questo fenomeno su larga  scala, con un elevatissimo numero di utenti di Facebook e Twitter che  hanno scambiato commenti ed espresso opinioni in libertà sugli eventi in  corso”.

     

    I desideri degli italiani: dalla “TV intelligente” al 3D
    Guardando al futuro, gli italiani sembrano avere bene in mente cosa si  aspettano dagli apparecchi televisivi che verranno. Al primo posto tra i  loro desideri spunta la “TV intelligente”, sulla scia degli smartphone  di ultima generazione che hanno già conquistato milioni di consumatori  lungo tutta la penisola. Uno strumento non solo in grado di offrire  sempre più funzioni multimediali, ma soprattutto di interpretare in  autonomia esigenze ed abitudini degli utenti e, in un domani non troppo  lontano, di arrivare addirittura a fare tutto il lavoro per conto del  telespettatore, a cui non rimarrebbe altro che rilassarsi.

     

    La prima vera funzione di questa “TV del futuro” dovrebbe essere quella  di semplificare la scelta dei contenuti. Infatti, addirittura un  telespettatore su due (ben il 55%, contro una soglia europea del 46%)  sperimenta spesso la difficoltà di trovare nella programmazione ciò che  desidera veramente guardare, proprio mentre il numero di canali è in  continua crescita. L’eccesso di offerta risulta in molti casi  disorientante e va a finire così che la stragrande maggioranza delle  persone (l’86%) rimane incollata allo stesso, esiguo numero di canali.

     

    La TV intelligente stravolgerà questo meccanismo, generando una sorta di  palinsesto TV a misura di utente e consentendo la visione di qualsiasi  tipo di contenuto sul proprio apparecchio televisivo: dai programmi  tradizionali ai video in streaming su Internet, fino ai film archiviati  sul PC; il 38% dei telespettatori italiani dichiara che accoglierebbe  questa innovazione tecnologica a braccia aperte. Nel frattempo, il 37%  si attrezza come può, collegando all’occorrenza computer e smartphone  allo schermo della TV: il 70% di essi lo fa ancora oggi per mostrare  soprattutto fotografie ad amici e familiari, mentre il 57% semplicemente  desidera guardare i film scaricati da Internet.

     

    Il 70% degli intervistati, infine, vorrebbe che la televisione fosse in  grado di consigliare programmi in base a ciò che viene visto  abitualmente, sull'esempio dei siti Web che suggeriscono libri o musica  secondo gli acquisti già effettuati; il 68% che recuperi gli spettacoli  preferiti già andati in onda.

     

    Tra i principali sogni domestici degli italiani si ritrova poi anche una  tecnologia già a portata di mano – ma, ad oggi, non di tutte le tasche –  ovvero la TV 3D: quasi il 60% degli intervistati aspetta con  trepidazione di poter finalmente avere in casa un modello dotato di tale  funzionalità, contro una media europea del 46%.

     

    Per una TV sempre più vicina ai nostri desideri, anche l’interfaccia  gioca un ruolo fondamentale: il 46% degli italiani spera infatti di  poter, prima o poi, impartire i comandi al televisore utilizzando  soltanto la propria voce; il 34% si “accontenterebbe” di farlo con i  gesti delle mani.

     

    Infine, una delle innovazioni più recenti, la TV digitale sui cellulari,  sembra non riscuotere ancora l’adeguato successo: solo il 2% degli  intervistati l’hanno finora utilizzata.

     

    Digitale terrestre, bello ma con poca interazione
    Il 74% degli intervistati riconosce il salto di qualità delle  trasmissioni rispetto all’analogico. Il 64% però vorrebbe avere la  possibilità di fare di più col proprio telecomando, mentre al momento ne  utilizza solo le funzioni basilari. I comandi “avanzati” del digitale  terrestre per molti non rappresentano uno stimolo adeguato, anzi sono  ritenuti inutili dal 51% degli spettatori.


    Informazioni su Intel
    Intel [NASDAQ: INTC],  leader mondiale nell'innovazione del silicio,  sviluppa tecnologie, prodotti e iniziative per continuare a migliorare  il nostro modo di vivere e lavorare. Per ulteriori informazioni,  consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

     

    Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    *Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

     

    [i] Informazioni sull’indagine
    Questa indagine indipendente è stata condotta nell’agosto 2010 da  RedShift Research, per conto di Intel, mediante un questionario online.  Gli intervistati sono rappresentativi, a livello nazionale, della  popolazione adulta. La suddivisione dei 7.012 intervistati per regione è  la seguente: Francia (1.007), Germania (994), Italia (1.002), Paesi  Bassi (994), Spagna (1.000), Svezia (1.002) e Regno Unito (1.002).

    Intel Realizza il Primo Collegamento al Mondo End-to-End Basato su  Fotonica del Silicio con Laser Integrati; Questo Risultato Potrebbe  Rivoluzionare la Progettazione dei Computer, Incrementare Notevolmente  le Prestazioni e Portare Risparmio di Energia


    PUNTI PRINCIPALI

     

    • Gli  Intel Labs hanno creato il primo collegamento dati al mondo basato su  ottica in silicio con laser integrati, impiegando tecnologia ibrida  silicio – laser (Hybrid Sylicon Laser).
    • Il  chip sperimentale è in grado di trasferire i dati a una velocità di 50  miliardi di bit al secondo (50 Gbps). I ricercatori ora stanno cercando  di ottenere velocità ancora più elevate.
    • La  disponibilità di fibre ottiche ad alta velocità e a basso costo, basate  su questa tecnologia, permetterebbe ai produttori di computer di  ripensare completamente il tradizionale design dei sistemi, dai netbook  ai supercomputer.
    • Le  aziende dotate di server farm o di data center potrebbero eliminare i  colli di bottiglia delle prestazioni con notevoli risparmi in termini di  costi operativi riguardanti lo spazio e l’energia, sostituendo molti  cavi con una sola fibra ottica.

     

    ASSAGO (MILANO), 27 luglio 2010 – Intel Corporation ha annunciato un importante passo avanti nelle sue  ricerche focalizzate sull’utilizzo di fasci di luce come supplenti degli  elettroni nella loro funzione di trasporto dei dati all’interno dei  computer. La società ha sviluppato un prototipo - a fini di ricerca -  che costituisce il primo esempio al mondo di collegamento dati basato su  ottica in silicio con laser integrati. Il collegamento è in grado di  trasferire dati su distanze maggiori a velocità notevolmente superiori  rispetto all’attuale tecnologia in rame, fino a 50 Gigabit di dati in un  secondo, ossia l’equivalente di un intero film HD trasferito ogni  secondo.

     

    Oggi i componenti dei computer sono collegati mediante cavi o piste in  rame su circuiti stampati. A causa del deterioramento del segnale,  che  deriva dall’utilizzo di metalli come il rame per la trasmissione dei  dati, tali piste hanno una lunghezza massima circoscritta. Ciò comporta  dei limiti alla progettazione dei computer, obbligando a posizionare  processori, memoria e altri componenti a pochi centimetri di distanza.  Il risultato odierno è un ulteriore passo avanti verso la sostituzione  di questi collegamenti con fibre ottiche finissime e leggere, in grado  di trasferire quantità molto superiori di dati su distanze molto  maggiori, trasformando radicalmente il design dei computer del futuro e  modificando il modo in cui saranno progettati i data center di domani.

     

    La Fotonica del Silicio troverà applicazioni in diversi settori  dell’industria dell’informatica. Per esempio, con queste velocità nella  trasmissione dati, si potrebbe benissimo immaginare un display 3D per  l’home entertainment e la video conferenza con una risoluzione tale per  cui le persone dall’altra parte (gli attori dei film) ci sembreranno  così vicine, come se condividessero il nostro stesso spazio. Inoltre i  componenti dei data center o dei supercomputer di domani potrebbero  essere disseminati  per l’edificio o perfino in un campus e comunicare  tra loro ad alta velocità, invece di essere posizionati a distanza per  via dei pesanti cavi in rame di capacità e portata ridotta. Ciò  consentirà agli utenti dei data center – per esempio un’azienda che  gestisce un motore di ricerca, un fornitore di cloud computing o un data  center finanziario -  di incrementare le proprie prestazioni, le  proprie capacità e di risparmiare in termini di spazio e di energia;  oppure di aiutare gli scienziati a costruire supercomputer più potenti,  capaci di risolvere i più complicati problemi al mondo.

     

    Justin Rattner, Chief Technology Officer di Intel e Director degli Intel  Labs, ha illustrato il Silicon Photonics Link alla conferenza  Integrated Photonics Research che si è svolta a Monterey, in California.  Il collegamento a 50 Gbps è simile a un “concept vehicle” e consente ai  ricercatori Intel di testare nuove idee, proseguendo nella ricerca e   lo sviluppo di tecnologie sulle fibre ottiche capaci di trasferire i  dati usando i raggi luminosi a basso costo e il silicio, di facile  produzione. Se da un lato le telecomunicazioni e altre applicazioni  utilizzano già i laser per trasmettere le informazioni, dall’altro le  attuali tecnologie risultano ancora troppo costose e ingombranti per  essere utilizzate nei PC.

     

    “Questo risultato, ovvero il primo collegamento al mondo a 50 Gbps con  laser ibridi al silicio integrati, segna un’importante svolta nella  nostra visione a lungo termine che intende portare le comunicazioni  ottiche -  a elevata larghezza di banda e a basso costo - all’interno  dei PC, dei server e dispostivi elettronici del futuro”, ha dichiarato  Rattner.

     

    Il prototipo di collegamento a 50 Gbps è il risultato di un programma di  ricerca sulla Fotonica del Silicio, che prosegue da diversi anni e che  ha conseguito diverse “prime mondiali.” È costituito da un trasmettitore  in silicio e da un chip ricevitore, ciascuno dotato di tutti i  necessari elementi di base derivanti dalle precedenti scoperte di Intel,  tra cui il primo laser ibrido al silicio sviluppato in collaborazione  con l’Università della California a Santa Barbara nel 2006, oltre ai modulatori ottici ad alta velocità e ai foto rilevatori annunciati nel 2007.

     

    Il chip trasmettitore è costituito da quattro laser di questo tipo, i  cui fasci di luce, al termine del loro viaggio, arrivano a un modulatore  ottico che codifica i dati a 12,5 Gbps. I quattro fasci vengono quindi  combinati e fatti uscire su una singola fibra ottica con una velocità  dei dati pari a 50 Gbps. All’altra estremità del collegamento, il chip  ricevitore separa i quattro fasci ottici indirizzandoli all’interno dei  foto rilevatori, che riconvertono i dati in segnali elettrici. Entrambi i  chip sono assemblati utilizzando tecniche di produzione a basso costo  già ampiamente utilizzate nell’industria dei PC. I ricercatori Intel  sono già al lavoro per aumentare la velocità dei dati scalando la  velocità del modulatore e incrementando il numero dei laser su ogni  chip, aprendo la strada verso futuri collegamenti ottici a velocità di  terabit/s, sufficienti per trasferire una copia dell’intero contenuto di  un normale notebook in un secondo.

     

    Questo progetto di ricerca differisce dalla tecnologia Light Peak di  Intel, anche se entrambe fanno parte della strategia I/O di Intel. Light  Peak cerca di portare una connessione ottica multiprotocollo a 10 Gbps  nelle piattaforme client Intel per applicazioni a più breve termine. La  Fotonica del Silicio è un programma di ricerca volto a utilizzare  l’integrazione del silicio per ottenere larghezze di banda di I/O in  scala Tera che, con il tempo, potrebbero essere utilizzate per una vasta  gamma di applicazioni future.

     

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    *Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    • Fatturato di 10,8 miliardi di dollari
    • Margine lordo del 67%
    • Risultato operativo di 4 miliardi di dollari
    • Utili netti per 2,9 miliardi di dollari
    • Utili per azione di 51 centesimi


    ASSAGO (MILANO), 14 Luglio 2010 - Intel Corporation ha reso noto il  fatturato del secondo trimestre 2010 pari a 10,8 miliardi di dollari,  +34% rispetto all’anno precedente. La società ha registrato un risultato  operativo di 4 miliardi di dollari, utili netti di 2,9 miliardi di  dollari e utili per azione pari a 51 centesimi.

     

    “La forte domanda per i nostri microprocessori più evoluti da parte dei  clienti aziendali ha consentito a Intel di ottenere i migliori risultati  trimestrali nei suoi 42 anni di storia”, ha dichiarato Paul Otellini,  President e CEO di Intel. “La nostra leadership nella tecnologia di  processo, unita all’eccellenza nella progettazione delle nostre  architetture, rappresenta sempre più un elemento differenziante per i  prodotti Intel-based sul mercato. I segmenti PC e server sono solidi, e  la richiesta di tecnologia all’avanguardia continuerà ad aumentare nel  prossimo futuro”.

     

    Dario Bucci, Country Manager Intel Italia e Svizzera, ha commentato  “Aver registrato i migliori risultati trimestrali di sempre, a distanza  di pochi mesi da uno degli anni più complicati per l’economia globale, è  un segnale forte di come l’innovazione di cui ci facciamo promotori  sappia rispondere alle grandi sfide dei nostri tempi”.

     

    “Le performance fatte registrare in Italia riflettono i trend positivi a  livello globale, risultando sensibilmente superiori alla stagionalità.  Ciò è dovuto, principalmente, a un miglioramento nel mix di prodotto e  alla ripresa, sempre più solida e confortante, della spesa da parte  delle grandi aziende, incentivate dai grandi benefici in termini di  ritorno sull’investimento, performance ed eco-sostenibilità. A tal  proposito, molto significativi i progetti che Intel Italia ha sviluppato  con Monte dei Paschi di Siena, attraverso l’introduzione di server  equipaggiati con processori a bassissimo consumo di energia, e con  BTicino, che ha sperimentato i nuovi processori Xeon 7500 per  virtualizzare oltre 100 sistemi su un’unica macchina”.

     

    Confronti finanziari GAAP

     


    Q2 2010Rispetto a Q1 2010Rispetto a Q2 2009
    Fatturato10,8 miliardi di $+466 milioni di $+2,7 miliardi di $
    Risultato operativo4 miliardi di $+533 milioni di $+4 miliardi di $
    Utile netto2,9 miliardi di $+445 milioni di $+3,3 miliardi di $
    Utili per azione51 centesimi+8 centesimi+58 centesimi

    Confronti finanziari non GAAP
    Escludendo la multa della Commissione Europea di Q2 2009 pari a 1,45 miliardi di dollari

     


    Q2 2010Rispetto a Q2 2009
    Fatturato10,8 miliardi di $+2,7 miliardi di $+34%
    Risultato operativo4 miliardi di $+2,5 miliardi di $+177%
    Utile netto2,9 miliardi di $+1,8 miliardi di $+175%
    Utili per azione51 centesimi+33 centesimi+183%

     

    Principali informazioni di Q2 2010

     

    • Il  fatturato del PC Client Group  è stato superiore del 2% rispetto al  trimestre precedente, con un fatturato record di microprocessori per il  comparto mobile.
    • Il  fatturato del Data Center Group è stato superiore del 13% rispetto al  trimestre precedente, con un fatturato record di microprocessori per  server.
    • Il  fatturato dei microprocessori Intel® Atom™ e dei relativi chipset è  stato di 413 milioni di dollari, superiore del 16% rispetto al trimestre  precedente.
    • Il prezzo medio di vendita dei microprocessori è stato leggermente superiore rispetto al trimestre precedente.
    • Il margine lordo percentuale è stato del 67%, tre punti in più rispetto alla media dell’intervallo stimato del 62-66%.
    • Le  spese (R&D più MG&A) sono state di 3,25 miliardi di dollari,  superiori rispetto alle precedenti aspettative della società pari a  circa 3,1 miliardi di dollari.
    • I  guadagni netti derivanti da investimenti e interessi e proventi diversi  sono stati di 204 milioni di dollari, superiori rispetto alle  aspettative aggiornate della società pari a 180 milioni di dollari.
    • Gli oneri fiscali effettivi sono stati del 31%, leggermente inferiori rispetto alla previsione aggiornate del 32% circa.

     

    Previsioni finanziarie
    Le previsioni finanziarie per il terzo trimestre non comprendono gli  effetti di eventuali acquisizioni, disinvestimenti o altre simili  transazioni che potrebbero essere completati dopo il 12 luglio.

     

    Q3 2010

    • Fatturato: 11,6 miliardi di dollari, più o meno 400 milioni di dollari.
    • Margine lordo percentuale: 67%, più o meno un paio di punti percentuali.
    • Spese (R&D più MG&A): circa 3,2 miliardi di dollari.
    • Impatto di investimenti azionari e interessi e proventi diversi: circa zero.
    • Ammortamenti: circa 1,1 miliardi di dollari.

     

    Intero anno 2010

    • Margine lordo  percentuale: 66%, più o meno un paio di punti percentuali. La stima  precedente della società era del 64%, più o meno un paio di punti  percentuali.
    • Spese (R&D più MG&A):  12,7 miliardi di dollari, più o meno 100 milioni di dollari.  La stima  precedente della società era di 12,4 miliardi di dollari, più o meno 100  milioni di dollari.
    • Spese di  Ricerca e Sviluppo: circa 6,6 miliardi di dollari.  La stima precedente  della società era di circa 6,4 miliardi di dollari.
    • Oneri fiscali: 32% circa per il terzo e il quarto trimestre, superiori rispetto alla stima precedente pari al 31%.
    • Ammortamenti: circa 4,4 miliardi di dollari più o meno 100 milioni di dollari.
    • Investimenti di capitale: 5,2  miliardi di dollari, più o meno 200 milioni di dollari.  La stima  precedente della società era di 4,8 miliardi di dollari, più o meno 100  milioni di dollari.

     

    Stato delle considerazioni di mercato
    Intel prevede incontri privati dei rappresentanti dell'azienda con  investitori, analisti finanziari, media e altri durante il trimestre.  Nel corso di questi incontri, Intel potrebbe ribadire le considerazioni  espresse nel Business Outlook. A partire dalla fine della giornata  lavorativa del 27 agosto e fino alla diffusione dei risultati finanziari  dell’azienda per il terzo trimestre 2010, Intel attraverserà un “Quiet  Period”, durante il quale le considerazioni di mercato rese note nei  comunicati stampa e nei documenti dell’azienda depositati presso la SEC  dovranno essere considerati superati, poiché si riferivano  esclusivamente alla situazione precedente il Quiet Period, e non  verranno aggiornati dalla società.

     

    Fattori di rischio
    Le affermazioni contenute nel presente documento, che si riferiscono a  progetti e aspettative per il terzo trimestre, l’intero anno e il  futuro, sono previsioni della società e, in quanto tali, sono soggette a  cambiamenti dovuti a diversi fattori di rischio e incertezze.  Molteplici aspetti potrebbero avere impatto sui risultati effettivi di  Intel, ed eventuali scostamenti rispetto alle aspettative attuali di  Intel in merito a tali variabili potrebbero far sì che i risultati  effettivi differiscano in modo considerevole da quanto espresso in  queste previsioni. In base alle attuali conoscenze, Intel ritiene che i  fattori di rischio determinanti che potrebbero comportare una differenza  tra i risultati effettivi e le previsioni della società siano quelli  elencati di seguito

     

    • Tra le variabili  che potrebbero influenzare la domanda rispetto alle previsioni Intel  ricordiamo cambiamenti nelle condizioni di mercato ed economiche,  l’accettazione da parte dei clienti dei prodotti Intel e di quelli della  concorrenza, cambiamenti nell’andamento degli ordinativi dei clienti,  compresi eventuali annullamenti di ordini, cambiamenti nei livelli di  inventario dei clienti.
    • Intel  opera in settori fortemente competitivi, caratterizzati da un’alta  percentuale di costi fissi o difficili da ridurre nel breve periodo, e  da una domanda di prodotto altamente variabile e difficile da prevedere.  Inoltre, Intel sta attraversando una fase di transizione a una nuova  generazione di prodotti basati su tecnologia di processo a 32 nm, e  potrebbero verificarsi problemi di esecuzione legati a questi  cambiamenti, compresi prodotti difettosi o contenenti errata, unitamente  a rese produttive inferiori rispetto al previsto. Il fatturato e il  margine lordo percentuale sono influenzati dai tempi di introduzione sul  mercato dei prodotti Intel e dalla richiesta e dall’accettazione del  mercato dei prodotti Intel, dalle azioni intraprese dalla concorrenza,  comprese offerte sui prodotti e introduzione sul mercato, programmi di  marketing e pressioni sui prezzi e dalla capacità di Intel di rispondere  a tali azioni, da difetti o interruzioni nella fornitura di materiali o  risorse, dalla capacità di Intel di rispondere rapidamente agli  sviluppi tecnologici e di incorporare nuove funzionalità nei propri  prodotti e dalla disponibilità di livelli sufficienti di componenti da  parte dei fornitori per soddisfare la domanda.
    • Il margine lordo percentuale potrà variare in modo significativo a  seconda dei livelli di fatturato, del mix e dei prezzi dei prodotti, dei  costi di avviamento, delle variazioni nella valutazione  dell’inventario, comprese variazioni legate alla tempistica dei prodotti  qualificati per la vendita, dell’eccesso o dell’obsolescenza  dell’inventario, della resa produttiva, delle variazioni nei costi  unitari, della perdita derivante da fattori a lento ciclo di utilizzo,  comprese risorse produttive, di assemblaggio e testing e altri beni  immateriali, dei tempi legati all’esecuzione della rampa produttiva  nonché dei costi associati e dello sfruttamento della capacità  produttiva.
    • Le spese, in  particolare alcune spese di marketing e compensazione, nonché le spese  di ristrutturazione e le perdite di valore delle risorse, variano in  base al livello di domanda dei prodotti Intel e ai livelli del fatturato  e dei profitti.
    • Le aspettative  relative agli oneri fiscali sono basate sulla normativa fiscale in  vigore e sul reddito attualmente previsto. Gli oneri fiscali possono  essere influenzati dalle giurisdizioni in cui i profitti vengono  realizzati e tassati, da variazioni nelle stime di crediti, benefici e  deduzioni, dalla risoluzione di dispute derivanti da verifiche fiscali  con diversi enti fiscali, compresi pagamenti di interessi e multe,  nonché dalla capacità di ottenere imposte differite.
    • Guadagni o perdite derivanti da investimenti azionari, interessi o  altro possono variare in base alla realizzazione dei profitti o alle  perdite derivanti dalla vendita o dallo scambio, variazioni nel valore  equo o perdite derivanti da titoli di debito o investimenti azionari,   tassi di interesse, rimanenze di cassa e variazioni nel valore equo di  strumenti derivati.
    • La  maggioranza del portafoglio degli investimenti non negoziabili di Intel è  concentrata in società che operano nel segmento di mercato della  memoria flash, e andamenti negativi in questo segmento di mercato o  cambiamenti nei piani del management in merito agli investimenti di  Intel in questo segmento di mercato potrebbero comportare perdite  significative, che impatterebbero gli oneri di ristrutturazione e i  guadagni / le perdite derivanti da investimenti azionari, interessi e  altro.
    • I risultati Intel  potrebbero venire influenzati da condizioni economiche, sociali,  politiche e fisiche/infrastrutturali avverse che dovessero verificarsi  nei Paesi in cui operano Intel, i suoi clienti o fornitori, tra cui  conflitti militari e altri rischi legati alla sicurezza, calamità  naturali, interruzioni a livello di infrastrutture, problemi sanitari e  fluttuazioni nei tassi di cambio delle valute estere.
    • I risultati Intel potrebbero essere influenzati dalle tempistiche delle chiusure di acquisizioni e disinvestimenti.
    • I risultati Intel possono inoltre venire influenzati dall’impatto  negativo derivante da prodotti difettosi o contenenti errata (valori  diversi da quelli indicati dalle specifiche) e da dispute legali o  regolamentazioni riguardanti proprietà intellettuale, rapporti con  investitori e consumatori, antitrust e altro, come la disputa e le  regolamentazioni descritte nei report Intel depositati presso la SEC.  Decisioni sfavorevoli potrebbero comportare danni economici oppure  un’ingiunzione potrebbe impedire a Intel di produrre o vendere uno o più  prodotti, precludendo specifiche attività aziendali e impattando la  capacità di Intel di progettare i propri prodotti, e potrebbe richiedere  altre risoluzione come la concessione in licenza obbligatoria di  proprietà intellettuale.

     

    Questi fattori, nonché altri elementi che potrebbero influenzare i  risultati effettivi di Intel, vengono presi in esame più nel dettaglio  nell’ambito dei documenti SEC (Securities & Exchange Commission)  della società, incluso il report del Form 10-Q per il trimestre chiuso  il 27 marzo 2010.

     

    Webcast
    Un webcast pubblico ha avuto luogo alle 2:30 p.m. PDT del 13 luglio sul sito Web Intel Investor Relations all’indirizzo www.intc.com. Il replay del webcast e il download dell’audio in formato MP3 sono disponibili sul sito.

     

    Intel prevede di diffondere i risultati finanziari del terzo trimestre  2010 martedì 12 ottobre 2010. Seguirà un commento di Stacy J. Smith,  Vice President e Chief Financial Officer, disponibile all’indirizzo at www.intc.com/results.cfm. Un Webcast pubblico della conferenza stampa dei risultati finanziari Intel sarà disponibile dalle 2.30 p.m. PDT sul sito www.intc.com.

     

    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing,   progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi  informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel,  consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

     

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    I ricercatori Inventano il Futuro all'Evento Annuale di Ricerca e Sviluppo


    PUNTI PRINCIPALI

    • Nel corso dell'evento annuale Research at Intel, il CTO di Intel annuncia una nuova divisione di Intel Labs, destinata a reinventare la nostra esperienza con il computer con modalità che possiamo soltanto iniziare ad immaginare.
    • Tramite lo studio approfondito e la comprensione dei modi in cui le persone si relazionano e usano la tecnologia, e usufruendo della lunga esperienza di Intel nell’esplorazione di tecnologi all’avanguardia, la nuova divisione mira a rendere possibili esperienze rivoluzionarie con televisori, automobili, segnaletica e molto altro.
    • All'evento sono state presentate in anteprima delle tecnologie future che rendono possibile lo sviluppo di dispositivi in grado di apprendere e capire chi siamo e come viviamo, tecniche per rivoluzionare il social networking, riconoscere gli oggetti quotidiani, interpretare i gesti delle mani e leggere nella mente.

     

    MOUNTAIN VIEW, California, 30 giugno 2010 – Nel corso dell'evento annuale Research at Intel di Intel Labs, il Chief Technology Officer di Intel Justin Rattner ha annunciato l’apertura di una nuova divisione di ricerca, denominata Interaction and Experience Research (IXR), che si focalizzerà su progetti per la definizione di nuove piattaforme informatiche e sullo studio delle nuove esperienze da parte dei consumatori. Le innovazioni che ne scaturiranno contribuiranno a reinventare il modo in cui tutti noi vivremo in futuro l'esperienza del computing.

     

    Secondo Rattner, grazie alla Legge di Moore e alle innovazioni in termini di prestazioni ora disponibili su un’ampia gamma di dispostivi di elaborazione che comprendono il PC tradizionale, il nostro coinvolgimento e la nostra interazione con la tecnologia diventeranno molto più personali e sociali; ci saranno dispositivi che saranno in grado di comprendere il contesto in cui ci troviamo grazie ai sensori e alla maggiore intelligenza elaborativa fornita dal cloud e che potranno essere gestiti con interfacce più naturali come il tocco, i gesti e la voce.

     

    “Una tecnologia più evoluta non è più sufficiente”, ha dichiarato Rattner. “Oggi quello che conta per l'individuo è un’esperienza informativa altamente personalizzata e, guardando avanti, ritengo che si tratti della sfida più impegnativa per il futuro. In Intel infatti stiamo lavorando da oramai 10 anni sull’esperienza dell’utente finale e sulle sue interazioni con il mondo del computing. Abbiamo da poco riunito uno straordinario team di ricercatori costituito sia da esperti di interfacce utente, sia da sociologi per creare la nuova generazione di esperienze utente. Abbiamo capito, ad esempio, che è necessario distinguere l'esperienza con la televisione da quella con il Web, anche se una quantità sempre maggiore di contenuti TV sarà trasmessa tramite Internet. Navigare sul Web da una distanza di 3 metri è un’esperienza che non piace a tutti, ma l’esperienza della televisione via Internet rappresenta un grande passo avanti che va al di là della tradizionale modalità di trasmissione televisiva".

     

    Rattner ha annunciato che la nuova divisione sarà guidata da Genevieve Bell, Intel Fellow, che da oltre dieci anni sostiene l'importanza di considerare il ruolo centrale degli utenti nello sviluppo dei progetti Intel.

     

    “La tecnologia Intel oggi abbraccia molti più aspetti della vita quotidiana rispetto al semplice PC”, ha affermato Bell. “Possiamo trovare chip Intel e Internet in televisori, decoder, palmari, automobili, segnaletica e altro ancora. IXR, la nuova divisione, svilupperà sulla base di 15 anni di ricerca le modalità in cui gli utenti impiegano, riutilizzano e oppongono resistenza alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). Ricercatori di scienze sociali, design e interazione uomo-computer porteranno avanti questa missione, analizzando che cosa viene apprezzato dalla gente, che cosa si adatta alle loro vite e che cosa gli utenti gradiscono degli oggetti di cui dispongono. Queste analisi verranno abbinate a un forte orientamento alla ricerca tecnologica per sviluppare la prossima generazione di interfacce utente, interazione con gli utenti e variazioni nei contenuti multimediali e nei modelli di consumo”.

     

    Gli Intel Labs si stanno già occupando della prossima generazione di tecnologie mirate all’esperienza degli utenti. Il lavoro attuale sul contesto e la localizzazione ha fatto scaturire una vasta gamma di idee e possibilità tecnologiche. Ad esempio, l'idea che i dispositivi riconoscano ciò che li circonda, comunichino gli uni con gli altri e cambino comportamento o intraprendano azioni in base all'ambiente. In particolare SENS, il progetto presentato all'evento, rappresenta una nuova categoria di social networking che offre la possibilità di monitorare le attività in tempo reale e di mostrarle in diretta a familiari e amici collegati in rete. La ricerca dimostra che il riconoscimento del contesto da parte di sensori integrati in un dispositivo può tradursi in esperienze utente completamente nuove, come “Shadow Avatar” e “Socially Augmented Reality”, che si basano sulle nuove tendenze nella condivisione di presenza e media.

     

    I ricercatori hanno inoltre presentato un sensore energetico sperimentale, a basso costo, che potrebbe aiutare i consumatori a gestire i consumi energetici personali in casa. Quando abbinato a un apposito display informativo, tale dispositivo potrebbe monitorare l’utilizzo, suggerire soluzioni per una maggiore efficienza ed evidenziare i risparmi ottenuti. Il sensore deve essere semplicemente inserito nell'impianto elettrico di casa per misurare immediatamente e comunicare in modalità wireless il consumo energetico di ogni elettrodomestico, fornendo dati per analizzare l'utilizzo di energia di dispositivi e apparecchiature. Questa tecnologia rappresenta la base di un sistema di gestione dell'energia che potrebbe portare a importanti cambiamenti nei comportamenti individuali quotidiani e a risparmiare elevate quantità di energia.

     

    Un’altro progetto capace di cambiare il rapporto utente - tecnologia  riguarda i sistemi video. Intel ha illustrato un progetto di ricerca che usa la proiezione e le fotocamere 3D per visualizzare pulsanti, finestre, immagini e film su superfici di lavoro, tavoli o altre superfici piatte. Il sistema video e di visione è in grado di riconoscere i gesti delle mani e gli oggetti, trasformando le consuete superfici, come il piano di lavoro della cucina, il tavolino o il banco dell'aula, in un portale interattivo per il dispositivo e Internet. È stato inoltre dimostrato un esempio più futuristico, un computer in grado di leggere nella mente, eliminando definitivamente la necessità di digitare.

     

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    Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi

    Nel Nuovo Laboratorio Verranno Sviluppate Previsioni sulle Eruzioni Solari come Fattore Trainante per i Futuri Supercomputer exascale Basati su Tecnologia Intel


    PUNTI PRINCIPALI
    • Intel, imec, l'Istituto fiammingo per la promozione dell'innovazione attraverso la scienza e la tecnologia (IWT) e cinque università fiamminghe hanno annunciato l'apertura dell'ExaScience Lab a Lovanio, Belgio.
    • Obiettivo del laboratorio è ottenere risultati positivi nella riduzione del consumo energetico e nell'affidabilità, requisiti fondamentali per estendere l'attuale architettura dei supercomputer a livelli exascale di prestazioni, ovvero con velocità 1.000 volte superiori rispetto agli attuali supercomputer.
    • La prima applicazione scientifica dell'ExaScience Lab riguarderà le previsioni della "meteorologia spaziale" e gli effetti sulla sicurezza della Terra.
    • L'ExaScience Lab è il più recente dell’ Intel Labs Europe network

     

    LOVANIO, (BELGIO), 8 giugno 2010 – Intel, imec e 5 università fiamminghe hanno aperto ufficialmente il Flanders ExaScience Lab presso il centro di ricerca imec di Lovanio, in Belgio. Il laboratorio si focalizzerà sullo sviluppo di software da implementare sui futuri computer exascale basati su tecnologia Intel, che offriranno prestazioni 1.000 volte più elevate rispetto agli attuali più veloci supercomputer , utilizzando a tale scopo fino a 1 milione di core e 1 miliardo di processi.

     

    L'ExaScience Lab è il più recente della rete di ricerca europea di Intel, nota come Intel Labs Europe, costituita da 21 laboratori in cui operano più di 900 esperti di ricerca e sviluppo.

     

    I progressi realizzati nell’exascale computing potrebbero offrire la possibilità di simulare sistemi estremamente complessi, impossibili da replicare oggi, come ad esempio il corpo umano o il clima della Terra. In caso di successo i risultati ottenuti porterebbero alla scoperta di  cure per le malattie o prevedere in modo più efficace le catastrofi naturali. Il Flanders ExaScience Lab si dedicherà alle applicazioni scientifiche, a partire dalla simulazione e dalle previsioni della "meteorologia spaziale", ovvero l'attività elettromagnetica nello spazio circostante l'atmosfera terrestre. Le eruzioni solari, esplosioni di notevole entità che si verificano nell'atmosfera del sole, possono provocare danni diretti sulla Terra, ad esempio alle reti di distribuzione dell'energia elettrica, ai sistemi di condutture e alla qualità delle comunicazioni wireless. Per prevedere e identificare in modo accurato gli effetti, è necessaria la potenza dell’exascale computing. I risultati di questo software, di natura estremamente complessa, potranno quindi essere utilizzati ed estesi per affrontare molti altri problemi.

     

    I computer exascale progettati con la tecnologia e le metodologie oggi disponibili sarebbero soggetti a surriscaldamento e richiederebbero enormi quantità di energia per funzionare. Quando si realizza un sistema composto da milioni di core, diventa difficile anche fare in modo che tali core continuino a operare correttamente per un prolungato periodo di tempo. Per questo motivo, saranno necessari metodi di programmazione e prodotti software completamente nuovi, capaci di portare il consumo energetico a livelli accettabili e rendere il sistema resistente ai guasti. Il consumo energetico e l'affidabilità saranno infatti le principali sfide da affrontare per trasformare in realtà la visione dell’exascale computing.

     

    “La collaborazione proficua e di lunga durata tra Intel e imec è stata fondamentale per lo sviluppo di questa opportunità unica”, ha commentato Stephen Pawlowski, Intel Senior Fellow e General Manager della divisione Central Architecture and Planning di Intel. “Siamo entusiasti di intraprendere questa collaborazione innovativa nelle Fiandre, che riunisce competenze scientifiche nel campo della modellazione per le previsioni della meteorologia spaziale, la simulazione computazionale, l'affidabilità, la visualizzazione e le prestazioni”.

     

    Il Flanders ExaScience Lab riunisce tutte le università fiamminghe (Antwerp, Ghent, Hasselt, Katholieke Universiteit Leuven e Vrije Universiteit Bruxelles) con imec e Intel, azienda leader mondiale nel campo dei semiconduttori, in una collaborazione esclusiva finalizzata alla ricerca. L'attività del Flanders ExaScience Lab verrà portata avanti inizialmente da circa 25 ricercatori, a cui ne verranno aggiunti altri entro il 2012. Il laboratorio verrà ospitato presso imec e sarà supportato dall'ente governativo fiammingo per la promozione dell'innovazione attraverso la scienza e la tecnologia (IWT).

    “Siamo entusiasti di questa collaborazione esclusiva con Intel e con cinque università fiamminghe qui in imec", ha affermato Luc Van Den Hove, President e CEO di imec. “Condividendo le nostre competenze, sono sicuro che il Flanders ExaScience Lab riuscirà a produrre soluzioni software valide per i futuri computer exascale basati su tecnologia Intel. Vorrei esprimere il mio ringraziamento al governo fiammingo, al Flanders Investment and Trade e all'IWT per aver scelto di supportare questo laboratorio, e considero estremamente positiva questa partnership strategica a lungo termine”.

     

    Informazioni sugli Intel Labs Europe
    Le attività Intel di ricerca e sviluppo/innovazione in Europa sono guidate da una rete di laboratori di ricerca, di sviluppo di prodotti e di innovazione distribuiti in tutta l'area europea, oltre che da una serie di business unit di Intel. L’Intel Labs Europe è stato ufficialmente istituito all'inizio del 2009 come sede centrale di coordinamento delle attività di questa estesa e diversificata rete di laboratori, con lo scopo di rafforzare e aumentare le sinergie di Intel con le iniziative di ricerca e sviluppo europee. Oggi, Intel Labs Europe conta 21 laboratori che si avvalgono di oltre 900 professionisti in ricerca e sviluppo.

     

    Informazioni su Intel
    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing,  progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.

     

    Informazioni su imec
    Imec si occupa di attività di ricerca all'avanguardia nel campo della nanoelettronica sulla base di conoscenze scientifiche e di una serie di partnership globali di alto livello nei settori ICT, sanità ed energia. Imec offre soluzioni tecnologiche specifiche per il settore. Negli ambienti dell'alta tecnologia, le risorse internazionali dell'azienda sono impegnate a fornire gli elementi di base per migliorare la qualità della vita in una società sostenibile. Imec ha sede a Lovanio, Belgio, e uffici dislocati in Belgio, Paesi Bassi, Taiwan, Stati Uniti, Cina e Giappone. Lo staff costituito da oltre 1.750 dipendenti include più di 550 ricercatori residenti e ospiti. Nel 2009 imec ha registrato un fatturato (profitti e perdite) di 275 milioni di euro. Per ulteriori informazioni su imec, visitate il sito Web all'indirizzo www.imec.be.

     

    Intel e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

    PUNTI PRINCIPALI

    • Intel ha annunciato i nuovi prodotti previsti per la famiglia di processori Intel® Atom™: i processori “Pine Trail” dual-core per PC portatili e i processori “Oak Trail” ottimizzati per tablet e netbook dal design accattivante.
    • Presentata la piattaforma innovativa “Canoe Lake”, un netbook dual-core futuristico sottile come una lama; il netbook più sottile al mondo, con uno spessore di 14 millimetri.
    • Intel ha dimostrato che è possibile avere esperienze cross-device grazie all'esclusiva strategia che permette di scegliere il software , con sistemi operativi come Windows*, MeeGo* e Google.
    • Illustrata l’espansione della famiglia di prodotti: i futuri processori System on a Chip (SoC) Intel® Atom™ sono scalabili per offrire piattaforme di elaborazione analoghe ai PC per autoveicoli, smartphone, palmari, TV e tablet, con un’ampia scelta di software.

     

    COMPUTEX, Taipei, 1 giugno 2010 - Al Computex Intel Corporation ha annunciato nuovi prodotti con nuove funzionalità, basati sulla famiglia di processori Intel® Atom™ a basso consumo, e ha illustrato i propri piani per differenziare ulteriormente la categoria dei netbook ed espandersi in nuovi segmenti di mercato al di là dei settori in crescita di PC, notebook e server.

     

    Negli ultimi 45 giorni, Intel si è inserita con il processore Atom™ in un'ampia varietà di mercati in aggiunta a quello degli oltre 50 milioni di netbook basati su processori Intel® distribuiti negli ultimi due anni. Intel ha annunciato: un accordo con il costruttore di automobili cinese HawTai Automobile per una futura piattaforma di in-vehicle-infotainment basata su processore e software MeeGo*; la piattaforma del processore Intel Atom di nuova generazione per device portatili, compresi gli smartphone, caratterizzata da un consumo energetico in inattività inferiore di oltre 50 volte; e una collaborazione con Google*, Sony* e Logitech* per offrire una nuova esperienza di Smart TV potenziata da prodotti Intel® Atom™ CE eseguita su Google TV* basate su Android*.

     

    Intel ha recentemente annunciato il futuro System on Chip (SoC) “Tunnel Creek”, basato su processore Atom™, che consentirà per la prima volta ad altre aziende di collegare i propri – personalizzati - prodotti in silicio a prodotti SoC Intel. Il processore Intel® Atom™ è incluso anche in Intel® Reader, e l'azienda ha ricevuto più di tremila richieste di progetti non legati al PC, la maggior parte dei quali da potenziali clienti operanti in mercati nuovi per Intel, che vanno dai dispositivi per la pesca ai golf cart.

     

    Nel corso del suo intervento, David (Dadi) Perlmutter, Executive Vice President e Co-General Manager dell'Intel Architecture Group, ha accennato a queste e ad altre iniziative Intel, tra cui la presentazione del netbook più sottile del mondo basato sul nuovo processore “Pine Trail” dual-core per PC portatili. Con uno spessore di appena 14 mm, la piattaforma innovativa “Canoe Lake” è il 50% più sottile di qualsiasi altro netbook oggi disponibile sul mercato e non presenta problemi di surriscaldamento. Inoltre, Perlmutter ha mostrato una gamma di altri dispositivi basati su Intel® Atom™, che spazia da blade server energeticamente efficienti a sistemi retail, proiettori per presentazioni e svariati tablet.

     

    “Intel pensa che grazie alla forza del marchio Atom™, i consumatori possano comprendere come la similarità delle esperienze possa migliorare l’interoperabilità dei dispositivi” ha commentato Perlmutter. “Con piattaforme che vanno da netbook compatti e portatili all’esperienza Smart TV e a innovativi modelli di tablet, l'Architettura Intel favorisce lo sviluppo di prodotti innovativi facendo leva sulla strategia di avere una piattaforma comune di porting per diverse tipologie di prodotto”.

     

    Punti principali dell'intervento
    Citando il dato del milione di PC venduti ogni giorno1, Perlmutter ha inoltre evidenziato il notevole interesse dimostrato per la nuova famiglia di processori Intel® Core™ del 2010, con Intel® Wireless Display, e ha accennato alla nuova generazione di processori Intel® Core™ basati su microarchitettura Intel, nome in codice “Sandy Bridge”, che dovrebbero entrare in produzione alla fine del 2010.

     

    Renee James, Senior Vice President e General Manager del Software and Services Group di Intel, ha raggiunto Perlmutter sul palco per sottolineare come il software – e la possibilità di scegliere il software - contribuirà a concretizzare la visione di Intel per Atom™ e a realizare esperienze cross devices. In questo modo gli utenti potranno contare sull’uniformità e l’accessibilità ai loro contenuti su computer e dispositivi diversi. James ha inoltre annunciato che Asus sarà il primo OEM a fornire un client AppUp personalizzato e preinstallato, chiamato “Asus App Store”, sui netbook il prossimo autunno, iniziando da Windows e proseguendo con sistemi basati su MeeGo*.

     

    Gianfranco Lanci, CEO di Acer, ha discusso con Perlmutter il modo in cui i futuri netbook e i tablet di Acer basati su Intel® Atom™, che eseguono la piattaforma software MeeGo*, favoriranno un ecosistema aperto di innovazione.

     

    “Acer sarà pronta con dispositivi mobili basati su Meego”, ha dichiarato Lanci. “La piattaforma open software MeeGo offrirà ai clienti una ulteriore scelta di un sistema operativo user-friendly e facile da usare. Siamo lieti di collaborare con Intel nel nostro continuo impegno a fornire tecnologie semplici ed al servizio degli utenti al lavoro e a casa, sempre e ovunque".

     

    Nuovi processori Intel® Atom™
    Già in produzione e disponibili in commercio prima delle festività natalizie, i processori Intel® Atom™ dual-core per PC portatili offriranno ai consumatori un'esperienza sensibilmente più veloce e reattiva nello stesso formato compatto e con la stessa durata prolungata della batteria. I processori Intel® Atom™ N455 e N475 con supporto per la memoria DDR3 per i netbook sono già disponibili, mentre i processori D525 e D425 per PC desktop entry-level saranno disponibili il 21 giugno. Il processore “Oak Trail”, disponibile all'inizio del 2011, è ottimizzato per tablet e netbook dal design accattivante, e offrirà fino al 50% di riduzione nel consumo energetico medio con funzionalità di riproduzione video Full HD e ampia scelta di software, tra cui i sistemi operativi MeeGo*, Windows* 7 e Google.

     

    Informazioni su Intel
    Intel (NASDAQ: INTC), leader mondiale nell’innovazione del computing,  progetta e sviluppa le tecnologie essenziali alla base dei dispositivi informatici di tutto il mondo. Per ulteriori informazioni su Intel, consultate i siti Web www.intel.it/pressroom e blogs.intel.com.


    Intel, Intel Atom e il logo Intel sono marchi di Intel Corporation negli Stati Uniti e in altri Paesi.

     

    * Altri marchi e altre denominazioni potrebbero essere rivendicati da terzi.

     

    1Proiezioni TAM, 369 milioni di unità, secondo previsioni MS&F del 26 feb.

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